«Pronto soccorso intasato dai raffreddori»

10 Ottobre 2018

«Al pronto soccorso ci si rivolge spesso per problemi che, esulando dall’urgenza, potrebbero invece essere trattati al di fuori dell’ospedale e che finiscono per creare ingorghi e difficoltà agli...

«Al pronto soccorso ci si rivolge spesso per problemi che, esulando dall’urgenza, potrebbero invece essere trattati al di fuori dell’ospedale e che finiscono per creare ingorghi e difficoltà agli operatori sanitari che dovrebbero invece occuparsi solo di casi di reale emergenza».
Lo dichiara il manager dell’azienda sanitaria locale, Rinaldo Tordera.
«In questo afflusso improprio», aggiunge Tordera, «vi sono persino alcuni codici bianchi, come raffreddori e influenza, per ovviare ai quali basterebbero, magari, un’aspirina e un po’ di riposo a casa».
«È quindi necessaria», secondo il direttore generale Asl, «una maggiore sensibilità e attenzione da parte di tutti a partire dai medici di famiglia che, in virtù del loro importante ruolo, possono fare da filtro e indirizzare al pronto soccorso solo coloro con reali necessità di assistenza immediata».