Pronto soccorso, lite per l’attesa

Tensione tra un paziente e un infermiere: interviene la polizia
SULMONA. Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Un giovane paziente ferito a un occhio, dopo aver aspettato per oltre tre ore che un medico lo visitasse, è entrato nell’ambulatorio protestando vivacemente con il personale in servizio. Un infermiere gli ha risposto per le rime e mentre cercava di farlo uscire dalla medicheria, è nata una zuffa che ha coinvolto anche altre persone. A riportare la calma sono intervenuti gli agenti della polizia che ha provveduto a identificare i protagonisti della lite. «Mi sono ferito a un occhio mentre stavo lavorando con un frullino elettrico», racconta l’operaio di 32 anni originario di Popoli, «sono arrivato alle 15 al pronto soccorso e alle 18.30 non venivo ancora visitato. L’occhio continuava a farmi male e non riuscivo quasi a respirare così temendo che la ferita peggiorasse ho deciso di chiedere spiegazioni. Di sicuro non è così che medici e infermieri devono affrontare situazioni delicate come quelle di pazienti bisognosi di cure». Dal pronto soccorso si sono giustificati sostenendo che stavano affrontando diverse urgenze. Il tutto con la solita grave carenza di personale con la quale devono fare quotidianamente i conti». (c.l.)
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