«Proroga di tre anni sui tribunali» Fina torna in pressing sul governo

20 Gennaio 2023

Il senatore Pd deposita l’emendamento al decreto Milleproroghe, la decisione entro fine febbraio «Mantenere le strutture fino al 2027, lavoreremo a una controriforma per la salvezza definitiva»

AVEZZANO. Il senatore Michele Fina (Pd) ha presentato l’emendamento al decreto Milleproroghe per ottenere una proroga alla chiusura – fino al primo gennaio 2027 – dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Tre anni di tempo necessari a lavorare a una controriforma che superi la soppressione. Controriforma recentemente auspicata dallo stesso ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Un’apertura fondamentale.
Attualmente il termine di chiusura delle quattro sedi giudiziarie abruzzesi è fissato per il primo gennaio dell’anno prossimo.
«Se l’emendamento venisse approvato (il decreto va convertito entro 60 giorni a partire dal 29 dicembre, ndr)», sottolinea il parlamentare Fina, «il triennio supplementare potrebbe concederci il tempo utile per una revisione della geografia giudiziaria e, auspico, convergere unitariamente sul mio disegno di legge, depositato lo scorso novembre, per il definitivo superamento della soppressione delle sedi giudiziarie abruzzesi, o comunque su un testo analogo, se il problema è la paternità». Fina ricorda che «la questione della soppressione dei tribunali continua a destare preoccupazione sui territori d’Abruzzo. Nelle settimane passate esponenti della maggioranza e del governo hanno rassicurato i sindaci e gli ordini professionali sulla volontà di rinviare la chiusura dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Poi, però, abbiamo scoperto, con stupore e preoccupazione, che nel testo del decreto Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei ministri, non vi era alcuna norma dedicata ai nostri tribunali. Esponenti della maggioranza di governo hanno, con imbarazzo, continuato a rassicurare annunciando iniziative parlamentari per porre rimedio a questa grave assenza nel testo del Milleproroghe. È questo il contesto da cui nasce l’iniziativa di presentare un emendamento».
I quattro tribunali dell’Abruzzo sono stati soppressi, al pari di altre strutture giudiziarie italiane, dalla legge varata nel 2012 (governo Monti). La loro sopravvivenza è stata successivamente resa possibile solo grazie a leggi di sostegno per i terremoti dell’Aquila prima e di Amatrice poi. Giorni fa un emendamento al Milleproroghe era stato presentato dai senatori abruzzesi di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris. Anche in questo caso si chiede una proroga triennale alla chiusura. (r.rs.)
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