Protagonisti con Croce 500 studenti abruzzesi

24 Maggio 2018

AVEZZANO. «Il premio nazionale di cultura Benedetto Croce fissa due importanti obiettivi: primo, fare del premio un evento culturale nazionale e, l’attenzione delle case editrici in questo senso, ci...

AVEZZANO. «Il premio nazionale di cultura Benedetto Croce fissa due importanti obiettivi: primo, fare del premio un evento culturale nazionale e, l’attenzione delle case editrici in questo senso, ci conforta notevolmente; secondo, va radicato nel territorio regionale attraverso le giurie popolari, facendo così conoscere la persona, i contenuti del pensiero di Benedetto Croce e la sua figura di grande abruzzese». Concetti ribaditi, nella sala consiliare del Comune di Avezzano, da Pasquale D’Alberto, animatore e ideatore della 13ª edizione del Premio nazionale Benedetto Croce. Presenti il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, il consigliere comunale di Pescasseroli, Edoardo Del Principe, i dirigenti del Liceo classico, Annamaria Fracassi, dell’Istituto tecnico “Galilei”, Corrado Dell’Olio, dell’Iis Majorana, Anna Amanzi, e dei docenti Rossana Abruzzo per il Liceo scientifico e Iconavetere Notarantonio e Vincenzo Rea per l’Istituto agrario “Serpieri”. D’Alberto ha ricordato che il Premio, che in precedenza, ha tenuto le sue giornate conclusive a Pescara, Chieti e Sulmona, quest’anno coinvolge Avezzano con due importanti iniziative. La prima è in programma domani alle 17 nell’aula consiliare del Comune con il convegno dal titolo “Il pensiero di Benedetto Croce e la cultura scientifica italiana”, con la partecipazione di Marta Herling, figlia di Lidia Croce, nipote del celeberrimo pensatore e segretario generale dell’Istituto italiano studi storici. Introdurrà Corrado Dell’Olio e interverranno Paolo D’Angelo, dell’Università La Sapienza, Francesco Vissani, ricercatore dell’Infn Gran Sasso, e Raimondo Castellucci della Micron. Sabato alle 10, poi, il Teatro dei Marsi accoglierà circa 500 studenti provenienti da tutto l’Abruzzo per l’assemblea conclusiva del lavoro delle 24 giurie popolari, di cui ben 20 composte da studenti, che hanno individuato i 9 libri finalisti. All’iniziativa hanno aderito attivamente tutte le scuole superiori di Avezzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA