Proteste per il ponte sul Giovenco

9 Aprile 2023

Il comitato cittadino alle autorità: sicurezza precaria, servono interventi urgenti

PESCASSEROLI. Il comitato civico ponte Giovenco si appella alla autorità e chiede di mettere in sicurezza la strada provinciale 17 del parco e i suoi ponti. I numerosi interventi tampone messi in atto negli ultimi mesi non hanno risolto i numerosi problemi legati agli smottamenti e alle frane che da tempo interessano l’area. La strada provinciale 17 nell’inverno passato è rimasta chiusa più volte per la caduta di massi sulle carreggiate e ora è aperta a una sola corsia. Proprio per questo Silvano Di Pirro, presidente del comitato civico ponte Giovenco, è tornato alla carica facendo appello alle autorità competenti affinché risolvano il problema una volta per tutte. «Le condizioni generali di sicurezza sulla strada provinciale 17 del parco diventano sempre più precarie», ha spiegato Di Pirro, «si interviene solo in emergenza senza un piano di manutenzione programmata e si continua con gli annunci di finanziamenti per futuri interventi. Nel frattempo la strada si sgretola e i costoni di roccia diventano sempre più minacciosi». La strada provinciale collega diversi paesi montani ed è fondamentale sia per i pendolari, sia per i turisti che visitano quelle zone. Proprio per questo il presidente del comitato civico ponte Giovenco ha ribadito che «bisogna intervenire immediatamente e bisogna farlo mettendo in sicurezza l’intera parete rocciosa che costeggia a monte la strada provinciale 17, ripristinando la normale viabilità su tutti e due i sensi di marcia con interventi di consolidamento sui ponticelli che da anni sono in condizioni precarie e soprattutto tutti gli interventi andranno eseguiti senza interruzione della percorribilità veicolare sulla strada provinciale 17. Il nostro territorio non può subire nemmeno per un giorno l'interruzione del traffico sulla strada del parco». (e.b.)