Proteste per il taglio di alberi a Pettino

5 Ottobre 2021

L’AQUILA. A seguito di un esposto, il proprietario di un terreno adiacente via Cerfennia, nel quartiere di Pettino, dovrà tagliare alcuni alberi che sono lì’ da oltre 40 anni. «Si tratta di alberi»...

L’AQUILA. A seguito di un esposto, il proprietario di un terreno adiacente via Cerfennia, nel quartiere di Pettino, dovrà tagliare alcuni alberi che sono lì’ da oltre 40 anni. «Si tratta di alberi» sostiene Claudio Cucchiella uno dei residenti della zona, «che offrono protezione a numerose specie animali, dai piccoli mammiferi agli uccelli. Considerato, tra l’altro, che il boschetto rappresenta l’unico “polmone verde” del quartiere, non si capisce il motivo di tale “ingiustificata” decisione. Forse serve ricordare che, anche se di piccole dimensioni, “angoli verdi di città” rivestono un importantissimo ruolo ecologico, grazie alla loro azione di scambio tra ossigeno e anidride carbonica. L’abbattimento sconsiderato di foreste e boschi, già messi a dura prova ormai da anni da calamità di ogni genere, non può che avere un risvolto negativo per l’ambiente. Inoltre, è di gran lunga preferibile la vista di un bosco a spezzare il grigio del cemento piuttosto che un’arida steppa di “mozziconi” di tronchi. Un paesaggio di vuoti, tra l’altro, destinati in poco tempo a essere riempiti da rifiuti di ogni genere e da vecchi elettrodomestici arrugginiti. Questo perché per tagliare un albero sono necessari pochi minuti, ma non basteranno alcuni decenni per la loro ricrescita. Invito pertanto coloro che hanno potere decisionale su questo ambito a riflettere attentamente qualche minuto, prima di emettere “sentenze” di una grande gravità, sul fronte della tutela dell’ambiente. Gli alberi», conclude Cucchiella, «andrebbero messi a dimora, non tagliati».
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