Protezione civile a scuola

12 Gennaio 2017

Il progetto punta a coinvolgere quasi duemila alunni

L’AQUILA. Partirà dalla prossima settimana il progetto educativo per la diffusione della cultura di Protezione Civile, rivolto a tutte le scuole aquilane di ogni ordine e grado.

Il progetto, promosso dalla Protezione Civile del Comune dell’Aquila, in collaborazione con il Laboratorio di geologia e radioprotezione del Dipartimento Mesva dell’Università, è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in Comune, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, il consigliere comunale Giuliano Di Nicola (nella foto), con delega alla Protezione Civile, i funzionari della Protezione civile del Comune, Fabio Frullo e Daniela Ronconi, la professoressa Antonella Calcagni in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale, i professori Antonio Moretti e Gianluca Ferrini per l’Università dell’Aquila.

Nel corso degli incontri saranno affrontati i temi di rischio e sicurezza, coinvolgendo gli alunni su tematiche in grado di far fronteggiare eventuali situazioni di pericolo ed emergenziali. In particolare si parlerà del rischio legato ai terremoti, di autoprotezione a casa e a scuola in caso di calamità naturali, si daranno informazioni sul comportamento da avere durante e dopo la scossa, del piano emergenziale del Comune e in generale si daranno informazioni anche sulla figura del volontario di Protezione civile.

In totale gli alunni aquilani formati saranno 1804. Si partirà con gli studenti delle quinte classi superiori (767), per proseguire con i ragazzi di terza media (539) e di quinta elementare (498).

I corsi, tenuti dal personale di Protezione civile del Comune e da esperti del Mesva, partiranno il 17 e 18 gennaio al Cotugno, il 24 e 25 gennaio proseguiranno con gli alunni del Bafile, il 31 gennaio e 1 febbraio i corsi si terranno all’Istituto “da Vinci-Colecchi” e il 7 febbraio all’Istituto “Amedeo d’Aosta”.

Nel corso degli incontri il Mesva distribuirà anche alcuni questionari per monitorare e raccogliere informazioni sui fenomeni precursori di eventi sismici.