Protezione civile, al via due Master

20 Febbraio 2019

Formeranno esperti nella prevenzione e gestione dell’emergenza

L’AQUILA. Nel decennale del sisma che nel 2009 colpì la città dell’Aquila, all’Università sono stati presentati due master di II livello finalizzati alla formazione di due nuove figure professionali: prevention manager, (coordinatori della pianificazione strategica e integrata) ed emergency manager (coordinatori della gestione delle crisi e delle emergenze).
Figure professionali opportunamente qualificate, che come indicato dal nuovo codice della protezione civile, dovranno affiancare i sindaci nella gestione delle emergenze ma anche, e soprattutto, nelle attività di prevenzione per la mitigazione dei rischi.
Questo concetto è stato sostenuto dal padre costituente della protezione civile italiana, Giuseppe Zamberletti.
Due nuovi percorsi professionali multidisciplinari, rivolti a ingegneri, architetti, geologi, economisti, giuristi, medici, psicologi, sociologi, esperti ambientali, già operanti nei settori pubblico e privato, ed anche naturalmente, ai giovani neo laureati.
La rettrice Paola Inverardi, nel ringraziare il Centro studi Edimas per aver proposto questa iniziativa, si è detta particolarmente soddisfatta di poter ospitare i due master di II livello, «con la consapevolezza che le crisi e le emergenze si possono affrontare solo se in tempo di pace ci si forma e ci si organizza». Ringraziamenti sono stati rivolti anche all’Inps per aver messo a disposizione 8 borse di studio. Nel corso della presentazione, il sindaco Pierluigi Biondi ha affermato che «da amministratore locale è consapevole che nelle situazioni di emergenza la domanda di avere a fianco queste professionalità specializzate è pressante. Elemento fondamentale è la gestione dei fenomeni singoli o collettivi che si generano all’indomani di un evento calamitoso. Nelle celebrazioni del decennale», ha aggiunto, «uno spazio importante sarà dedicato alla gestione delle calamità per riportare alla comunità aquilana quella somma delle conoscenze per far sì che i nostri figli non debbano patire le nostre sofferenze».
L’ingegnere Giulio Marcucci, vicepresidente del centro studi Edimas ha spiegato che « con queste innovative figure professionali, sarà possibile prospettare ai territori una diversa e concreta possibilità di progettazione e facilitare l’accesso ai finanziamenti europei con il fine di migliorare la qualità della vita ed aumentare sempre di più la consapevolezza del rischio».
Il bando di ammissione è pubblicato sul sito dell’Università degli studi dell’Aquila al seguente link:
http://www.univaq.it/section.php?id=1835
La data di scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 marzo.
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