Protezione civile, dopo 6 anni nuovo piano

Giunta comunale, sì anche al progetto per la scuola di Arischia. Rimodulate le somme per Pettino, San Sisto e Coppito
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato la proposta di deliberazione predisposta dal settore Ricostruzione pubblica e patrimonio relativa al «Nuovo piano di emergenza comunale di Protezione civile», che ora dovrà passare all’esame del consiglio. In particolare, il nuovo piano (a sei anni dal sisma) è stato redatto tenendo conto dei dettami impartiti dal metodo Augustus, rapportati alle esigenze del territorio aquilano e si compone di sette sezioni, corrispondenti alle tipologie di rischio idrogeologico e di incendi boschivi, sismico, neve-ghiaccio, valanghe, industriale ed eventi a rilevante impatto locale. Alle sette sezioni elencate, se ne aggiungono altre due: quella specifica per il centro storico della città dell’Aquila e la nove in cui sono riportate tutte le schede e la cartografia.
Nel Piano di emergenza comunale viene, inoltre, individuato un coordinamento delle funzioni a cui se ne aggiungono dieci di supporto (tecnica scientifica e pianificazione; sanità, assistenza sociale e veterinaria; volontariato; materiali e mezzi; servizi essenziali; censimento danni a persone e cose; strutture operative locali-viabilità; comunicazione; assistenza alla popolazione e attività scolastica; amministrativa), tutte composte da un referente e due supplenti.
Il Piano è stato presentato dall’ufficio di Protezione civile al Centro funzionale della Regione Abruzzo che, dopo aver riscontrato la conformità alle linee guida per la pianificazione comunale e intercomunale di emergenza, ha espresso parere favorevole all’approvazione.
Il nuovo Piano di emergenza comunale, una volta approvato dal consiglio, sostituirà integralmente il precedente.
La giunta comunale ha inoltre approvato la proposta di deliberazione riguardante il «Progetto unitario di via XX Settembre, ambito B-aree “a breve” zona 5 Banca d’Italia- Belvedere» e la ratifica del relativo accordo di programma sottoscritto il 25 febbraio scorso, dal presidente della Provincia, Antonio Del Corvo e dall’assessore comuanle alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, delegato dal sindaco Massimo Cialente.
Il progetto prevede la riqualificazione edilizia e urbana di una superficie territoriale di 9053 metri quadrati, su cui insistono quattro edifici, due di proprietà privata, uno dell’Ater e uno appartenente all’Anas (la sede dell’azienda sino al 6 aprile del 2009 ).
La riqualificazione verrà attuata attraverso la demolizione e la ricostruzione dei quattro edifici e l’inserimento di destinazioni d’uso commerciali e direzionali al piano terra, con la realizzazione di una piazza attrezzata di proprietà pubblica, che ambisce a divenire elemento di centralità del quartiere, oltre che un luogo di incontro e di aggregazione sociale, attraverso l’intreccio di percorsi pedonali pavimentati, aree verdi e spazi per la sosta, con diversi accessi fruibili da più punti del quartiere.
Il perimetro dell’area d'intervento è definito principalmente da via XX Settembre ad ovest, via Castiglione a nord e via Fonte Preturo a sud.
«La proposta progettuale comporterà, pertanto», afferma l’amministrazione comunale, «un miglioramento architettonico, infrastrutturale, composito e prestazionale derivante dal riassetto dell’intero quartiere che si gioverà di importanti incrementi di pregio e decoro che ne fanno prevedere una qualità urbana e una capacità attrattiva decisamente ampliata. Dopo l’approvazione definiva del consiglio comunale, sarà emesso il decreto del presidente della giunta provinciale dell’Aquila che costituirà una variante al vigente strumento urbanistico comunale». Quindi, la ricostruzione delle scuole. La giunta ha, infatti, approvato la proposta di deliberazione per la presa d’atto del progetto preliminare per i lavori di ricostruzione della scuola primaria di Arischia e la rimodulazione economica del primo stralcio di interventi sugli edifici scolastici classificati E di proprietà del Comune dell’Aquila.
Il progetto preliminare descrive nello specifico come verrà realizzata la scuola che ad Arischia verrà, comunque, ricostruita sulla stessa area della precedente, ovvero tra via Collebrincioni e via del Lavatoio.
Per quanto riguarda, invece, la rimodulazione economica, le somme destinate agli edifici scolastici classificati E del Comune dell’Aquila, sono state così rideterminate: 6.220.784,84 euro, per la scuola primaria di Pettino; 2.605.680,21 euro, per la laprimaria di Arischia; 800.568,57 euro, per la scuola dell’infanzia del quartiere di San Sisto e infine2.377.846,42 euro per la realizzazione della scuola primaria di Coppito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

