Protezione civile Esercitazione nel centro storico

24 Aprile 2015

I vigili del fuoco hanno recuperato persone in difficoltà mentre i tecnici hanno eseguito le prime verifiche sui danni

L’AQUILA. L’allarme è scattato alle 9.45 e in una manciata di minuti piazza Duomo si è trasformata nel quartier generale della Protezione civile, da dove si è poi mossa la macchina dei soccorsi. È cominciata così l’esercitazione Asterics organizzata dall’ufficio di Protezione civile del Comune, unitamente alla Protezione civile della Regione, con la supervisione del Dipartimento nazionale. Un’esercitazione voluta per testare il piano di emergenza del Comune e per verificare l’operatività sinergica di tutto il sistema di protezione civile per quel che riguarda le operazioni da eseguire in seguito a una ipotetica scossa di terremoto di magnitudo 4 della scala Richter.

A piazza Duomo anche il sindaco Massimo Cialente, lì per l’allestimento del Coc (Centro operativo comunale) e del Ccs (Centro di coordinamento dei soccorsi) da cui sono partite le prime richieste di intervento. La sala operativa della Protezione civile regionale, che ha stilato il profilo della gravità dell’emergenza, ha poi allertato le diverse organizzazioni. Nell’arco di una trentina di minuti piazza Duomo si è riempita di mezzi e persone. Impegnati nell’esercitazione, oltre ai dipendenti del Comune, vigili del fuoco, forze dell’ordine, operatori della Asl, Esercito, Prefettura, tecnici dell’Università e dell’Ingv e oltre 200 volontari di 13 associazioni di Protezione civile. Spettacolare il recupero, da parte dei vigili del fuoco, di un operaio rimasto ferito sul tetto di un palazzo. E grandi applausi per Arek e Dante, i due cani addestrati per la ricerca di dispersi. Sono stati loro a rintracciare due “feriti” rimasti sotto le macerie e portati poi via in ambulanza. Il tutto mentre altri volontari, coordinati dal personale delle diverse funzioni del Comune, hanno provveduto all’evacuazione degli uffici e dei pochi negozi riaperti in piazza, a “tirar via” le persone dai vicoli e ad avviare il censimento per il reperimento di posti letto per eventuali sfollati. Simulate, inoltre, le prime verifiche tecniche sui danni provocati dalla scossa.

Ad assistere all’esercitazione anche il consigliere comunale Vincenzo Vittorini. «È un buon punto di partenza per testare la macchina organizzativa dei soccorsi», ha detto. «Ma ora la parte politica deve impegnarsi per garantire fondi e personale alla Protezione civile del Comune». Il responsabile del settore, Eugenio Vendrame, nel ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa, ha assicurato l’impegno del Comune a promuovere presto altre esercitazioni nelle quali coinvolgere anche la popolazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA