Protezione civile, lotta agli incendi
Sono settanta i volontari di Tagliacozzo abilitati agli interventi
TAGLIACOZZO. Protezione civile di Tagliacozzo in prima fila nella campagna contro gli incendi boschivi promossa dalla Regione. Ne fanno parte una settantina di persone ed è presieduta da Christian Rossi. Quindici di esse, dopo aver seguito uno speciale corso regionale, sono abilitate a intervenire in caso di incendi. Si tratta di operatori altamente qualificati e dotati di opportuni dispositivi di protezione individuale. Dispongono di due autobotti rispettivamente da 2.000 e 440 litri di acqua, di un autocarro Fiat 130 con 5.000 litri di acqua e di una vasca per il rifornimento degli elicotteri da 20.000 litri, oltre ad attrezzature per lo spegnimento e la bonifica delle aree interessate dagli incendi.
«Dipendiamo dalla sala operativa della Regione, attiva tutti i giorni, dalle 8 alle 20», spiega Rossi, «ci sono però operatori reperibili. In casi eccezionali la sala operativa rimane attiva 24 ore su 24. Il periodo più a rischio per gli incendi è il mese di agosto. Essendo l’erba ormai secca, basta una scintilla per provocare un rogo. Inoltre, essendoci stata già la mietitura, gli agricoltori danno fuoco alle stoppie col rischio che le fiamme si propaghino alle aree circostanti. Operiamo insieme ai vigili del fuoco», aggiunge Rossi, «in casi particolarmente impegnativi, vengono impiegati anche mezzi aerei e personale della Protezione civile regionale e della polizia provinciale. La Forestale, invece, da quando è stata aggregata ai carabinieri, conduce indagini per individuare i piromani». (n.m.)
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