Protezione civile, pronto il piano

23 Novembre 2019

Designate le aree di attesa e di accoglienza in caso di emergenza

PRATOLA PELIGNA. Contiene indicazioni su come affrontare al meglio un’eventuale emergenza causata da calamità naturali e dare la possibilità ai cittadini di sapere cosa fare. Si tratta dal piano di protezione civile redatto dal Comune di Pratola Peligna che figura così tra i 24 che in Abruzzo hanno elaborato il documento. «Il piano è stato redatto sulla scorta delle indicazioni arrivate con la circolare inviata dal Dipartimento di Protezione civile», ha detto il vice sindaco di Pratola Nunzio Tarantelli che già nel marzo dello scorso anno si era occupato della realizzazione e dell’approvazione del piano. «In questo modo possiamo puntare a non farci trovare impreparati in caso di emergenza». Il piano, oltre all’installazione di 20 cartelli che indicano alla popolazione come comportarsi, ha previsto l’individuazione di aree di raccolta sistemate nelle piazze del centro peligno e il come raggiungerle. Per questo il territorio comunale è stato diviso in modo uniforme e sfruttando spazi aperti, come piazzali, cortili e altre strutture tra cui i campi sportivi che nel malaugurato caso di emergenza di trasformerebbero in centri di attesa e di accoglienza dove attendere i soccorsi. Inoltre, sono stati indicati anche gli edifici strategici, quale la sede del Comune, che in caso di emergenza sarà trasformata in Centro operativo comunale (Coc). «Non stiamo lasciando nulla al caso e lavoriamo su tutti i fronti», ha detto il primo cittadino Antonella Di Nino, «il piano è stato ottimizzato anche seguendo le indicazioni dei volontari del servizio di protezione civile comunale». Nella provincia dell'Aquila oltre a Pratola Peligna, il piano di protezione civile è stato fatto dai Comuni di Ateleta, Celano, Avezzano, L’Aquila, Magliano de’Marsi, Ovindoli, Navelli, San Vincenzo Valle Roveto e Tione degli Abruzzi. (f.c.)
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