Prove di zona pedonale, si tagliano gli alberi

Presutti: «In centro ne verranno piantumati 200». Cipolloni: «Così riportiamo le famiglie»
AVEZZANO. Prove di isola pedonale in centro città, dove il taglio dei 5 alberi agli estremi di piazza Risorgimento ha fatto scattare la chiusura del piccolo tratto di via Corradini destinato cambiare volto con il progetto dell’ingegner Giancarlo Cardone. Armati di motoseghe, gli operai hanno fatto a pezzi le piante per continuare i lavori di riqualificazione della fontana e della pavimentazione. L’intervento è scattato subito dopo l’ok della Soprindendenza, che in precedenza aveva autorizzato il taglio dei primi tre alberi scatenando qualche polemica in città.
Stavolta, forse per prevenire altre contestazioni, l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, mette le mani avanti e anticipa altri abbattimenti in futuro. «Tutti gli alberi presenti nella piazza», sostiene, «si trovano in pessimo stato di conservazione: nei prossimi anni sarà necessaria una loro progressiva sostituzione. Gli alberi di piazza Risorgimento, come gli altri del patrimonio verde della città hanno subìto, negli anni passati, interventi di potatura errati e oggi ne risentono. Finora abbiamo messo a dimora 200 nuove piante, 100 solo a piazza Torlonia. Altre 200 saranno piantumate in centro, in particolare su via Corradini. A differenza delle precedenti, questa è un’amministrazione che ha scelto di investire sul verde».
Più ampio il ragionamento del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, che scommette sulla rinascita del centro. «Isola pedonale permanente, pista ciclabile, piazze più belle e più facilmente fruibili per giovani, famiglie e turisti», commenta, «renderanno la città più attrattiva e torneranno a far vivere il centro e a rivitalizzare l’economia. Riportare i giovani e le famiglie in centro è uno dei primi obiettivi dell’amministrazione». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

