Provincia: «No al metanodotto»

Il consiglio ha approvato all’unanimità una risoluzione contro l’opera proposta dalla Snam
L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione del metanodotto Snam sul tratto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione, sia a gas che elettrica, che ne è a supporto.
Il consiglio provinciale, riunito ieri mattina nella sede di via Ulisse Nurzia, ha infatti approvato all’unanimità una risoluzione presentata da tutti i consiglieri provinciali presenti, che impegna il presidente dell’ente Antonio De Crescentiis ad attivare un tavolo istituzionale con i sindaci dei Comuni coinvolti al fine di chiedere al governo, di concerto con la Regione Abruzzo, la sospensione delle procedure autorizzative per il metanodotto e la centrale di compressione di Sulmona, e la convocazione di un tavolo di confronto Stato-Regioni, finalizzato a individuare soluzioni alternative al progetto presentato dalla Snam.
L’assemblea provinciale ha poi approvato all’unanimità lo schema del protocollo d’intesa per la conservazione, tutela e valorizzazione del lago di Campotosto e delle aree circostanti. L’intesa, che sarà sottoscritta con il Parco del Gran Sasso-Monti della Laga, l’Enel, il Corpo Forestale, i Comuni dell’Aquila, Campotosto e Capitignano, prevede l’istituzione di un gruppo di coordinamento con il compito di definire interventi comuni per la conservazione e il miglioramento della biodiversità dell’area del bacino lacustre attraverso progetti che possano attingere ai finanziamenti della programmazione regionale e comunitaria.

