Provincia: «No al metanodotto»

23 Luglio 2016

Il consiglio ha approvato all’unanimità una risoluzione contro l’opera proposta dalla Snam

L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione del metanodotto Snam sul tratto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione, sia a gas che elettrica, che ne è a supporto.

Il consiglio provinciale, riunito ieri mattina nella sede di via Ulisse Nurzia, ha infatti approvato all’unanimità una risoluzione presentata da tutti i consiglieri provinciali presenti, che impegna il presidente dell’ente Antonio De Crescentiis ad attivare un tavolo istituzionale con i sindaci dei Comuni coinvolti al fine di chiedere al governo, di concerto con la Regione Abruzzo, la sospensione delle procedure autorizzative per il metanodotto e la centrale di compressione di Sulmona, e la convocazione di un tavolo di confronto Stato-Regioni, finalizzato a individuare soluzioni alternative al progetto presentato dalla Snam.

L’assemblea provinciale ha poi approvato all’unanimità lo schema del protocollo d’intesa per la conservazione, tutela e valorizzazione del lago di Campotosto e delle aree circostanti. L’intesa, che sarà sottoscritta con il Parco del Gran Sasso-Monti della Laga, l’Enel, il Corpo Forestale, i Comuni dell’Aquila, Campotosto e Capitignano, prevede l’istituzione di un gruppo di coordinamento con il compito di definire interventi comuni per la conservazione e il miglioramento della biodiversità dell’area del bacino lacustre attraverso progetti che possano attingere ai finanziamenti della programmazione regionale e comunitaria.