Provinciale, crolli e degrado Venta: pericoli in aumento

22 Giugno 2014

MOLINA ATERNO. Buche, erba alta e muretti in pietra pericolanti. Sono le condizioni della Provinciale 261 che collega la valle Subequana all’Aquilano. Stato di abbandono che non passa inosservato....

MOLINA ATERNO. Buche, erba alta e muretti in pietra pericolanti. Sono le condizioni della Provinciale 261 che collega la valle Subequana all’Aquilano. Stato di abbandono che non passa inosservato.

«Una strada dimenticata che diventa sempre più pericolosa», è il commento di Giuseppe Venta, consigliere di Acciano e membro del consiglio direttivo del Parco Sirente Velino, «asfalto vecchio e pieno di buche, mancanza del taglio dell’erba che ormai ha invaso la carreggiata e muretti in pietra senza manutenzione e a rischio crollo. Una situazione peggiorata nel corso degli anni, nonostante l’alternarsi di amministrazioni provinciali. Ora con i tagli che stanno colpendo le Province, la condizione di abbandono è aumentata rendendo il tratto viario ancora più pericoloso».

In particolare, da cinque anni resta transennata parte della carreggiata che attraversa il ponte nei pressi di Beffi, dove alcune pietre sono cadute dal muretto di delimitazione. Sulla strada era stato presentato un progetto di 70 milioni per la riqualificazione. Dal 2011 tutto tace. (f.c.)

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