Psichiatria, allarme: «Mancano posti letto e personale sanitario»

6 Luglio 2024

L’AQUILA. «Le patologie psichiatriche, non adeguatamente controllabili, possono ripercuotere i loro effetti anche sui degenti di altri reparti e sfociare in episodi pericolosi». Questo l’incipit di...

L’AQUILA. «Le patologie psichiatriche, non adeguatamente controllabili, possono ripercuotere i loro effetti anche sui degenti di altri reparti e sfociare in episodi pericolosi». Questo l’incipit di una nota del sindacato delle professioni infermieristiche (NurSind) a firma della segretaria provinciale Samantha Boccia, che denuncia le carenze del reparto di psichiatria dell’ospedale San salvatore, annunciando agitazioni e scioperi nel caso la situazione dovesse proseguire sulla falsa riga delle criticità riscontrate.
«È ormai annosa e mai risolta la problematica dell’eccedenza del numero di malati psichiatrici ricoverati nel Reparto ospedaliero rispetto al numero di posti letto di cui questo è dotato: da ciò discende per un verso un ingiusto e talora insostenibile sovraccarico di lavoro del personale, peraltro già insufficiente rispetto allo standard assistenziale che grava ordinariamente sul reparto» si legge nel comunicato. «Per altro verso, espone il personale stesso, ma anche gli altri degenti, alle conseguenze dannose di cui non rari episodi di cronaca collegati alla malattia mentale ci informano».
Organizzazione sindacale che chiede quindi alla Direzione di «prendere coscienza della gravità di questa situazione e, pur auspicando soluzioni concordate ed adeguate, non nasconde la determinazione di avviare ogni necessaria forma di lotta a tutela dei lavoratori, ma anche dei degenti di quella e delle altre Unità operative. A tal fine, annunciamo che in caso di mancato riscontro e ancor più della mancata adozione delle misure necessarie, sarà attivato percorso conflittuale a mezzo della proclamazione dello stato di agitazione e, se del caso, dello sciopero». (t.d.b.)