Psoriasi, malattia spesso sottovalutata
Non si cura il 50% dei pazienti, anche con psoriasi in forma moderata-severa, mentre l’altra metà lo fa in modo inadeguato. Sono le conclusioni scaturite dalla giornata (open day) di visite e...
Non si cura il 50% dei pazienti, anche con psoriasi in forma moderata-severa, mentre l’altra metà lo fa in modo inadeguato. Sono le conclusioni scaturite dalla giornata (open day) di visite e prevenzione della malattia cronica della pelle, tenutasi il 29 ottobre scorso all’ospedale dell’Aquila, nell’ambito dell’iniziativa, a livello nazionale, promossa dall’Adipso (Associazione per la difesa degli psoriasici), in occasione della giornata mondiale della malattia. Il reparto di dermatologia, nel giro di poche ore, ha effettuato 37 visite e colloqui individuali (gratuiti) su altrettanti pazienti, procedendo a ritmo serrato con l’apertura di 2 ambulatori e la presenza di 4 medici. 18 pazienti, dei 37 complessivi esaminati, pur essendo affetti da una forma moderata-severa della malattia, non si erano mai sottoposti in precedenza a controlli nel reparto aquilano, diretto dalla professoressa Maria Concetta Fargnoli, unico centro, nella provincia dell’Aquila, a poter prescrivere e somministrare specifici farmaci per curare la malattia quando la terapia tradizionale si rivela inefficace. Le 18 persone, su cui si sono riscontrati i casi più seri, sono state prese in carico del reparto che ha dato loro appuntamento in ospedale per iniziare un percorso terapeutico. In base all’esito degli accertamenti, che verranno effettuati su tali pazienti nei prossimi giorni, il reparto aquilano, se necessario, potrà utilizzare i farmaci biologici, gli unici in grado di debellare le manifestazioni più aggressive della psoriasi.

