Pubblicata la graduatoria, pronti i ricorsi
Sono state in questi anni oggetto di grandi polemiche e liti con occupazioni abusive da parte di soggetti che non ne avevano diritto e interventi di polizia e carabinieri. Ora il Comune prova a...
Sono state in questi anni oggetto di grandi polemiche e liti con occupazioni abusive da parte di soggetti che non ne avevano diritto e interventi di polizia e carabinieri.
Ora il Comune prova a riportare un minimo di legalità nel settore delle case parcheggio rendendo pubblica la graduatoria degli aventi diritto. Nei giorni scorsi infatti la commissione Ater, fresca di rinnovo nei componenti, ha passato sotto la lente di ingrandimento le oltre 40 domande presentate in Comune. Alla fine sono state quattordici le pratiche che hanno superato la verifica della commissione risultando in regola con i requisiti esposti nel bando. Anche se molti degli esclusi hanno già annunciato di voler fare ricorso contro la decisione della commissione con l’obiettivo di ribaltare l’attuale graduatoria. E per farlo hanno tempo fino al 19 giugno, poi toccherà di nuovo alla commissione esaminare i ricorsi e decidere se e quanti potranno essere ripescati entrando in graduatoria ma con poche speranze di poter raggiungere l’obiettivo. Infatti sono solo otto le case parcheggio che saranno assegnate e già si stanno registrando i primi malcontenti anche tra gli stessi quattordici della graduatoria. Una situazione di malcontento che va ad amplificare quella più ampia che si registra nell’altra graduatoria relativa all’assegnazione di un alloggio popolare dove sono 170 le persone in fila che sperano di ottenerne una. (c.l.)
Ora il Comune prova a riportare un minimo di legalità nel settore delle case parcheggio rendendo pubblica la graduatoria degli aventi diritto. Nei giorni scorsi infatti la commissione Ater, fresca di rinnovo nei componenti, ha passato sotto la lente di ingrandimento le oltre 40 domande presentate in Comune. Alla fine sono state quattordici le pratiche che hanno superato la verifica della commissione risultando in regola con i requisiti esposti nel bando. Anche se molti degli esclusi hanno già annunciato di voler fare ricorso contro la decisione della commissione con l’obiettivo di ribaltare l’attuale graduatoria. E per farlo hanno tempo fino al 19 giugno, poi toccherà di nuovo alla commissione esaminare i ricorsi e decidere se e quanti potranno essere ripescati entrando in graduatoria ma con poche speranze di poter raggiungere l’obiettivo. Infatti sono solo otto le case parcheggio che saranno assegnate e già si stanno registrando i primi malcontenti anche tra gli stessi quattordici della graduatoria. Una situazione di malcontento che va ad amplificare quella più ampia che si registra nell’altra graduatoria relativa all’assegnazione di un alloggio popolare dove sono 170 le persone in fila che sperano di ottenerne una. (c.l.)

