Public speaking, liceale in gara

15 Marzo 2018

Lo studente del Classico, Rosario Ciacchi, alle competizioni nazionali  

SULMONA. C’è anche il sulmonese Rosario Ciacchi, studente del quinto anno del liceo classico Ovidio, alle competizioni nazionali di public speaking, organizzate dall’Esu, english speaking. Lo studente del polo liceale Ovidio è impegnato nelle selezioni in inglese, dopo aver partecipato a diverse competizioni che si sono tenute in varie città d’Italia. «Si tratta di una prestigiosa prova che arriva dopo un percorso di formazione e crescita attraverso il debate con le certificazioni linguistiche», spiega la preside Caterina Fantauzzi.
«Le competenze di public speaking sono fondamentali perché mettono in campo una serie di abilità utili per il lavoro e per la vita e dunque il controllo di sé, l’organizzazione del pensiero, la capacità espressiva ed espositiva, le abilità nella madrelingua e nella lingua straniera». Il debate fa parte delle avanguardie educative ed è una metodologia sempre più usata all’interno delle scuole. Nata in Inghilterra come disciplina vera e propria di studio, si è diffusa a livello mondiale.
«L’arte del dibattere insegna a ricercare e a selezionare le fonti, sviluppa il pensiero critico, promuove l’autostima, abitua a sostenere le proprie argomentazioni e ad essere cittadini consapevoli e informati», aggiunge Fantauzzi. Ciacchi l’anno scorso aveva partecipato anche alle Olimpiadi di debate a Roma, con le studentesse Marta Urbano, Giulia Di Rienzo e Cosette Finocchi.
Altra affermazione è arrivata per Sara Terracciano che frequenta la III C del Liceo Classico Ovidio. La liceale si è aggiudicata una borsa di studio messa in palio dalla Scuola di Liberalismo promossa dall’istituto Leoni di Roma. La ragazza ha ottenuto l’ambito riconoscimento avendo elaborato una tesi sul tema: “Diritti e conti pubblici: il conflitto intergenerazionale”. Un argomento difficile che la studentessa ha affrontato con grande capacità di approfondimento. «Sono veramente orgogliosa degli straordinari traguardi meritati da nostri allievi», chiosa la Fantauzzi. A corollario è arrivato anche il Premio nazionale dell’Ordine dei giornalisti per il giornale ARTis del liceo Artistico. (f.p.)
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