Pucetta, sì al restauro dei palazzi Ater: traslocano 18 famiglie

AVEZZANO. Partiranno a giugno i lavori di riqualificazione di tre palazzine Ater in via dei Bruzi, nel quartiere Borgo Angizia (Pucetta). Diciotto nuclei familiari dovranno traslocare per un anno. I...
AVEZZANO. Partiranno a giugno i lavori di riqualificazione di tre palazzine Ater in via dei Bruzi, nel quartiere Borgo Angizia (Pucetta). Diciotto nuclei familiari dovranno traslocare per un anno. I lavori, finanziati con i fondi del Pnrr, ammontano a oltre un milioni. Ieri il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il consigliere Antonio Del Boccio e i tecnici dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della Provincia dell’Aquila hanno incontrato gli inquilini per facilitare, condividere e agevolare il trasferimento e la loro temporanea sistemazione in altro alloggio completamente a carico dell’Ater. «Gli immobili presentano delle criticità legate soprattutto al momento storico della loro costruzione», ha detto il presidente dell’Ater, Isidoro Isidori, «si tratta di strutture datate. Per essi sono stati previsti e finanziati lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico. Con i lavori di giugno, inaugureremo una prima e significativa stagione di riqualificazione nella città di Avezzano». «I fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che verranno investiti in città andranno a migliorare la vivibilità e la fruibilità delle strutture di proprietà dell’Ater», ha aggiunto Di Pangrazio, «l’incontro segue un altro importante e strategico confronto che si è tenuto a Palazzo di città ai primi di febbraio scorso. Allora, firmammo assieme al presidente dell’Ater della Provincia un protocollo d’intesa per la nascita di una task-force specifica in grado di gestire gli investimenti sul territorio del Superbonus e del Pnrr. Quello di giugno 2023 sarà solo il primo passo», conclude il primo cittadino, «l’ottica è quella del miglioramento a 360 gradi dell’edilizia pubblica. Puntiamo anche a sbloccare problematiche annose, come le occupazioni abusive o la regolarizzazione dei terreni civici». (f.d.m.)

