Pugnala il vicino, arrestato e scarcerato

Montereale, pensionato ferisce un noto macellaio alla gamba al culmine di una discussione per motivi di confini
MONTEREALE. Una ferita da taglio inferta con un coltello da cucina di 25 centimetri alla gamba sinistra del suo “avversario”. Una notte in camera di sicurezza, poi la convalida dell’arresto e il ritorno in libertà in attesa del processo fissato al mese di ottobre. Con l’accusa di lesioni e minacce aggravate, i carabinieri della stazione di Montereale hanno arrestato, lunedì sera, Paolo Mariani, di 74 anni, di Montereale.
Vecchie ruggini con un vicino di terreno sono sfociate in una vera e propria aggressione nei confronti di un imprenditore zootecnico molto conosciuto. Una lite che sarebbe potuta finire in tragedia. La vittima dell’aggressione è Raul Crisciotti, che ha una macelleria non lontano dal campo sportivo del paese dell’Alto Aterno e in passato è stato dirigente della locale squadra di calcio. Sgomento in paese e solidarietà nei confronti del ferito, conosciuto come persona mite e dedita al lavoro e alla famiglia.
L’arrestato, dopo lo scontro verbale con il vicino, è passato alle vie di fatto con un coltello da cucina. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’aggredito dapprima non credeva che le reali intenzioni dell’anziano fossero quelle di colpirlo, ma quando l’ha visto scagliarsi contro di lui ha cercato di difendersi e nella colluttazione è caduto a terra. A quel punto Mariani l’ha aggredito in maniera più decisa colpendolo alla gamba sinistra. Fortunatamente l’aggredito è riuscito a divincolarsi mentre l’aggressore si è allontanato. Il ferito si è diretto verso il distretto sanitario di Montereale, dove gli sono stati prestati i primi soccorsi. Nel frattempo sono stati avvisati i carabinieri che hanno raggiunto sia il distretto sanitario sia la località “Collicchio” dove è avvenuta l’aggressione.
Mariani è stato poi raggiunto a casa dove ha raccontato la sua versione dei fatti e ha consegnato il coltello «anche per i buoni rapporti che ha con i militari della locale stazione», come informa una nota dei carabinieri.
I militari, capeggiati dal comandante Giuseppe Di Falco, con il coordinamento della Compagnia, guidata dal capitano Francesco Nacca, sono riusciti a riportare alla calma l’aggressore, il quale ha ammesso le proprie responsabilità e ha collaborato con i carabinieri durante la fase delle indagini. A quel punto l’uomo è stato condotto prima nella stazione carabinieri di Montereale, dove è stato dichiarato in arresto per lesioni aggravate e minacce aggravate e, poi, su disposizione del magistrato di turno, è stato portato in camera di sicurezza. Il ferito è in ospedale. Le ferite riportate, comunque, non sono gravi. Ieri mattina, in tribunale, la convalida dell’arresto e il ritorno a casa dell’indagato in attesa del processo.
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