Pugno di ferro del Comune contro chi sporca

Arrivano nuove fototrappole per scoprire i trasgressori. L’assessore Presutti: costretti a bonificare alcune aree
AVEZZANO. Braccio di ferro dell'amministrazione comunale contro le discariche abusive, arrivano 10 nuove foto-trappole per monitorare il territorio. Nonostante i numerosi tentativi di ridurre gli accumuli di immondizia e dire basta all'abbandono dei rifiuti gli angoli della città sono ricoperti di sacchetti di immondizia indifferenziata. Uno scenario, purtroppo, comune a diverse località marsicane che l'amministrazione comunale di Avezzano vuole cambiare a tutti i costi. L'assessore all'Ambiente, Crescenzo Presutti, infatti, sta cercando in ogni modo di monitorare la città per far sì che chi sporca possa essere rintracciato e multato. Per questo saranno installati a breve altri 10 occhi elettronici che avranno il compito di controllare quello che accade e cogliere sul fatto chi, trasgredendo le regole, abbandona i rifiuti lungo le strade o nelle aree verdi. «Continuiamo a pulire il Salviano, ma voi che gettate i rifiuti in montagna o nelle campagne non meritate di essere definiti cittadini», ha commentato adirato l'assessore Presutti che, grazie al supporto della polizia locale e della Tekneko, società che gestisce il servizio di igiene urbana in città, sta ripulendo tutte le discariche abusive presenti nel territorio, «questo vale anche quando svuotate le vostre tasche e gettate le cartacce oppure quando aprite i finestrini e pulite le vostre auto».
Nei giorni scorsi sono state ripulite alcune micro discariche sorte alle pendici del Salviano dove, solo pochi mesi fa, si era intervenuti caricando decine e decine di sacchi dell'immondizia abbandonati con tutta probabilità dalle auto di passaggio.
Ieri, invece, la Tekneko ha consegnato delle nuove foto-trappole agli agenti della polizia locale capitanati dal comandante Luca Montanari, spiegando loro alcuni dettagli utili per fare in modo che possano funzionare al meglio. «Torno a chiedere ai cittadini un maggior senso di responsabilità ma anche di civiltà», ha precisato l'assessore Presutti, «deturpare un'area verde come quella del Salviano, meta quotidiana anche di sportivi e appassionati delle passeggiate all'aperto, è uno scempio che non tollereremo più». Intanto gli agenti della Polizia locale continuano a cercare nelle microdiscariche abusive elementi utili a risalire a chi sporca.
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