Pulizia a 5 Stelle, raccolti duecento quintali di rifiuti

Decine di volontari alla Giornata ecologica organizzata in città dal Movimento Il consigliere Ranieri: «Peccato che il Comune abbia spento le fototrappole»
AVEZZANO. Sono appena le 10.30 e in via Teramo Ilaria Mezzoni, Davide Mellace, Daniela Proietti e Giorgio Fedele hanno riempito già decine di sacchi della spazzatura. Fanno parte del numeroso gruppo che ieri mattina ha partecipato alla Giornata ecologica organizzata ad Avezzano dal Movimento 5 Stelle. Tante le persone che si sono unite agli attivisti grillini e che a fine mattinata hanno consegnato alla Tekneko – la ditta di smaltimento che ha fonito il materiale per la raccolta – oltre 200 sacchi di pattume. Si stima che in poche ore siano stati recuperati 20 quintali di rifiuti, fra cui televisori, pneumatici, materassi, inerti e robaccia varia. È stata segnalata la presenza di eternit in due diversi punti e la carcassa di un cane. Nel corso della pulizia, in un sacchetto di rifiuti indifferenziati, è stata trovata la corrispondenza di un cittadino avezzanese, con tanto di nome, cognome e indirizzo. Il caso è stato segnalato alla polizia locale che è intervenuta per avviare le indagini. Destano preoccupazione per la sicurezza dei cittadini le siringhe ritrovate, alcune con ago scoperto, mentre in una zona è stato rinvenuto un consistente numero di Gratta e vinci. L’operazione di pulizia si è concentrata nel quadrilatero compreso fra via Teramo, via Sant’Andrea, via Paganini e via Marcantonio Colonna.
«L’intera zona», afferma il consigliere regionale Gianluca Ranieri, che con guanti e pala si è unito ai volontari, «era invasa da rifiuti, molti dei quali coperti di terra. Segno che erano lì da molto tempo. Un problema che dovrà affrontare la prossima amministrazione di Avezzano è la verifica di eventuali utenze non censite: la presenza di troppi sacchetti di rifiuti domestici indifferenziati fa pensare a utenze fantasma che non pagano il servizio di raccolta e abbandonano in giro la loro immondizia. A differenza del Comune a 5 Stelle di Pomezia, dove le fototrappole hanno prodotto 60.000 euro di multe in pochi mesi, ci dispiace che ad Avezzano siano state disinstallate per problemi burocratici». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

