“Puniti” i dirigenti ritardatari

De Angelis come Spallone: salta la riunione, convocazione-bis all’ora di cena
AVEZZANO. I dirigenti non sono puntuali alla riunione del mattino. Il sindaco-imprenditore Gabriele De Angelis, abituato ai ritmi aziendali, dopo aver atteso un bel po’ l’arrivo dei ritardatari, s’infuria, annulla il vertice in agenda alle 9 e rifissa l’appuntamento per l’ora di cena: alle 21. «L’Ente pubblico», afferma De Angelis subito dopo l’incidente di percorso, «deve funzionare come un’azienda, con tempi certi, procedure veloci, ma soprattutto rispetto per i cittadini e per gli altri. Gli orari si fissano per essere rispettati, innanzitutto da chi occupa posti di comando».
Luci accese fino a tardi, ieri sera, a Palazzo di città per dare il via al nuovo modello organizzativo, oltre che dare il benvenuto ai due nuovi dirigenti, Stefano Di Fabio e Mauro Mariani. E recuperare il tempo perso al mattino.
La riunione notturna, che riporta alla mente il modello Spallone – spesso in ufficio fino a tarda notte o all’alba – rappresenta un segnale ben chiaro del sindaco, soprattutto verso i vertici dirigenziali dell’Ente: gli orari si rispettano. A maggior ragione da chi dovrebbe vigilare sul resto della truppa. Il primo cittadino, quindi, dà una tiratina d’orecchie ai dirigenti che stentano a “carburare” al mattino. «Chi ha la fortuna di ricoprire ruoli impegnativi», sottolinea De Angelis, «ma occupa un livello sociale ed economico soddisfacente, deve impegnarsi il doppio degli altri e, soprattutto, dare l’esempio. Altrimenti non andiamo d’accordo». (m.s.)
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