Punta il fucile in faccia al vicino per l’auto parcheggiata male

25 Ottobre 2021

Un 72enne di Pescina scende dalla macchina e imbraccia l’arma da fuoco che custodisce in cantina La vittima, un 29enne, va dai carabinieri e denuncia l’accaduto. Vecchie ruggini dietro all’episodio

PESCINA. Punta il fucile in faccia al figlio del vicino di casa perché secondo lui aveva parcheggiato male la macchina impedendogli di poter rientrare la propria nel garage. Vecchie ruggini e dissapori condominiali tra due famiglie hanno rischiato di trasformarsi in dramma. L’uomo che si è visto puntare l’arma, un 29enne, ha sporto una denuncia contro il condomino di 72 anni, che ora rischia anche il sequestro del fucile. La vicenda si è consumata venerdì pomeriggio in una palazzina popolare di Pescina. Erano circa le 18.20. Ai carabinieri della stazione di Gioia dei Marsi il 29enne ha raccontato che quel pomeriggio era appena uscito di casa e si accingeva a salire sulla sua automobile parcheggiata vicino all’ingresso della palazzina quando ha notato il vicino di casa che stava rientrando con la propria macchina in garage. È a quel punto, stando al racconto della vittima, che l’anziano gli avrebbe intimato di spostare l’automobile in malo modo perché secondo lui intralciava il passaggio. Tra i due inquilini sarebbe nata quindi una discussione questa volta per questioni di parcheggio. Dopo un breve botta e risposta il 29enne ha raccontato di aver deciso di desistere e andar via proprio per non dare adito all’ennesima discussione.
Il 72enne, visibilmente infastidito dalle risposte del vicino, come riportato nella denuncia, decide di parcheggiare l’automobile nello spazio di manovra del parcheggio condominiale e di scendere dal mezzo per poi dirigersi verso una cantina di sua proprietà. È così che dopo aver aperto la porta del locale imbraccia un fucile e lo punta contro il 29enne senza proferire parola.
La vittima resta spiazzata dal gesto dell’anziano e, preso dal panico, ingrana la retromarcia e fugge. Ai carabinieri racconta di essersi spesso voltato indietro per vedere se l’uomo armato lo stesse inseguendo. Dopo un’ora il 29enne si è presentato alla caserma dei carabinieri di Gioia per denunciare il gesto.
Ai militari l’uomo ha riferito che i dissapori con il 72enne e sua moglie, in realtà, andavano avanti già da tempo, sin dai primi momenti del loro trasferimento nella palazzina popolare. La coppia, come sostenuto dalla vittima, sarebbe spesso alla ricerca di banali pretesti per animare discussioni non solo con loro, ma anche con gli altri inquilini.
L’uomo ha precisato di vivere in questa palazzina da almeno 10 anni con tutta la famiglia. Anche se tra le loro famiglie non corre buon sangue, il 29enne non si sarebbe mai aspettato che l’anziano potesse arrivare a tanto e per questo ha deciso di sporgere denuncia. Ora i carabinieri stanno verificando se il fucile fosse regolarmente detenuto.
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