«Puntiamo alla ricostruzione delle frazioni»

23 Novembre 2017

Il sindaco Biondi: con il 25esimo elenco stiamo invertendo la rotta. Nuovi cantieri con 25 milioni

L'AQUILA. Il Comune punta alla ricostruzione delle frazioni. 25 milioni di euro per l'apertura di nuovi cantieri, in particolare ad Arischia, Bazzano e Monticchio. Pratiche contenute nel 25esimo elenco pubblicato ieri sull’albo pretorio, che contiene i beneficiari del buono contributo finalizzato alla ricostruzione degli edifici privati. «Sulla ricostruzione delle frazioni si è invertita la rotta», ha dichiarato il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che detiene la delega alla ricostruzione privata, «come si evince dalla consultazione delle ultime pratiche ammesse, relative ai finanziamenti di moltissimi cantieri su Arischia, Bazzano, Monticchio e altre porzioni di territorio. Nell'elenco sono inseriti anche importi per lavori nel centro storico dell’Aquila, dove ci sono ancora aggregati importanti che stanno per partire, come quello che affaccia su piazza Santa Giusta, per un valore di oltre quattro milioni di euro».
Sul sito istituzionale del Comune, nella pagina riservata ai Contributi per la ricostruzione della sezione Ricostruzione dell’area il Sisma (raggiungibile cliccando su "maggiori informazioni al link http://www.comune.laquila.gov.it/pagina41_i-contributi-per-la-ricostruzione.html#avvisi), sono riportati sia l’avviso, contenente gli obblighi da adempiere, sia gli elenchi allegati: il primo riguarda le pratiche completamente definite, per le quali è stato completato l'iter istruttorio, il secondo quelle da integrare con il titolo abilitativo edilizio e con la documentazione complementare. «È l'ultimo elenco prima dell'entrata in vigore della semplificazione delle procedure sotto al milione di euro, annunciata qualche giorno fa», dice Biondi, «credo che a partire dall'elenco che verrà pubblicato prima di Natale, il tiraggio possa ricominciare a crescere in maniera sostanziosa». L'amministrazione comunale punta ad accelerare le pratiche della ricostruzione delle frazioni e delle periferia dell'Aquila, ma anche a individuare gli aggregati rimasti al palo, in centro storico. «Ho richiesto al settore Opere pubbliche una mappatura del centro storico», conferma il sindaco, «per individuare i buchi neri della ricostruzione, gli aggregati privati che ancora non partono e analizzarne il motivo».
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