Punto da un insetto nei boschi: escursionista salvato in extremis

L’uomo va in shock anafilattico a causa di un tafano, problemi coi soccorsi per i telefonini in tilt Il sindaco Giorgi protesta per il disservizio: «Sfiorata la tragedia, sollecitato l’intervento del prefetto»
MONTEREALE. L’intervento dell’elicottero ha salvato la vita a un escursionista che ieri pomeriggio, nei boschi tra Ville di Fano e Cesaproba, ha avuto uno shock anafilattico causato dalla puntura di un insetto. L’uomo, che si trovava nei boschi, è stato punto da un tafano, un insetto dalla puntura particolarmente dolorosa. Pochi minuti dopo, ha iniziato a sentirsi male ed è riuscito ad allertare i soccorsi.
L’ambulanza era a pochi chilometri di distanza, a Ville di Fano, per la festa di San Lorenzo. Ma purtroppo da qualche tempo nella zona dell’Alta Valle dell’Aterno i ponti per la telefonia cellulare sono interrotti e non è stato possibile contattare i sanitari. A questo punto è partito un elicottero del 118 che in pochi minuti ha raggiunto l’uomo, con i sanitari che sono intervenuti con le cure adeguate salvandogli la vita. «Poteva succedere una tragedia: è inaccettabile che non funzionino i telefonini cellulari in un territorio che in questi giorni ospita 20mila turisti», è lo sfogo del sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, «la settimana scorsa avevo scritto al prefetto e ai gestori, ma nulla si è mosso», continua il sindaco, «per la prima volta dopo il sisma del 2016 i turisti sono tornati in massa, e non è possibile non avere il telefono». Si tratta in larga parte di famiglie che vivono nelle grandi città e in estate tornano a Montereale per respirare aria pulita e godere delle bellezze del territorio.

