Punto nascita, appello di sindaco e Scoccia contro la chiusura

18 Febbraio 2019

Casini: «Il governo mantenga la promesse elettorali» La consigliera: «Coinvolgerò il nuovo presidente della Regione»

SULMONA. «La campagna elettorale è terminata, adesso i “big” del governo mantengano le promesse annunciate in queste settimane, a cominciare dal potenziamento e salvaguardia del Punto nascita dell’ospedale di Sulmona». Il monito arriva dal sindaco Annamaria Casini dopo che il ministero della Salute ha fatto proprio il documento di ottobre del Comitato nazionale percorso nascite, che sollecitava la chiusura del reparto di Sulmona. «In questa competizione elettorale tutti i candidati hanno posto la sanità al centro delle priorità di governo» , ricorda il sindaco, «vogliamo capire se il punto nascita del nostro ospedale, che serve un vasto territorio montano, sia realmente tra le priorità della Regione e se l’azienda abbia intenzione di potenziare il reparto garantendone così un futuro». Da qui l’appello sul potenziamento del personale. «E’ urgente un incremento adeguato della pianta organica, dato che dovrà essere sostituito entro marzo il responsabile prossimo alla pensione, e che il numero dei dirigenti medici di ruolo è insufficiente», aggiunge Casini, «si registrano situazioni di precariato anche per il personale infermieristico, 4 di cui 3 interinali, con il rischio di perdere anche un medico precario, già vincitore di concorso in altre Asl. Si tratta di posizioni che vanno stabilizzate». La proposta del sindaco è di fare della Maternità sulmonese un polo strategico a servizio del Centro fertilità del San Salvatore. «Si potrebbe cogliere, ad esempio, l’occasione della prossima riapertura del centro di fertilità nell’ospedale dell’Aquila, che servirà utenza anche da fuori regione come riferimento per il centro sud, per candidare il nostro reparto come polo strategico a supporto», conclude il sindaco, «è inoltre, di fondamentale importanza dotare il reparto di adeguati macchinari e strumentazioni per poter svolgere al meglio tutti gli altri servizi di tipo ginecologico (Laparoscopie, Uroginecologie, Ecografie, Colposcopie). Questi sono i segnali immediati che testimonierebbero una volontà reale del nuovo governo regionale». Pronta a rispondere all’appello il neo consigliere regionale Marianna Scoccia. «Difenderò con le unghie e con i denti il Punto nascita di Sulmona», garantisce, «chiederò al presidente Marsilio e al futuro assessore regionale alla Sanità di affiancarmi e faccio un appello accorato ai parlamentari del nostro territorio affinché, insieme a me, si facciano carico di una tematica così rilevante».
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