Punto nascita da salvare Verì: siamo disponibili

14 Giugno 2019

Chiesta dai 16 sindaci presenti all’incontro anche la revisione della rete ospedaliera Ma su questo punto le decisioni saranno prese dopo la nomina del nuovo manager

SULMONA. Buone notizie con riserva per la sanità del territorio. Nell’incontro di ieri tra 16 sindaci del centro Abruzzo, guidati dal primo cittadino di Sulmona Annamaria Casini, e l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, è stata ribadita la volontà da parte della Regione di salvaguardare il Punto nascita di Sulmona.
Nello stesso tempo i sindaci hanno chiesto la revisione della rete ospedaliera regionale al fine di attribuire a quello di Sulmona la qualifica di primo livello. Mentre l’assessore Verì si è mostrata disponibile a sostenere le ragioni per il mantenimento del Punto nascita, ma senza ricorrere a una ulteriore deroga ai criteri del decreto Lorenzin, per il destino del presidio ospedaliero di Sulmona ogni decisione è rinviata al momento successivo alla nomina del nuovo direttore generale della Asl, prevista per metà luglio.
In particolare nel documento sottoscritto dai sindaci del centro Abruzzo si fa espresso riferimento ad altri tre obiettivi oltre i già citati. I sindaci chiedono il potenziamento dell’assistenza domiciliare, semi-residenziale e residenziale oggi insufficienti e un’attività dei distretti votata ad un’integrazione effettiva dei servizi socio-sanitari.
In proposito è stata chiesta una implementazione della capacità di accoglienza di altri pazienti per la comunità terapeutica-psichiatrica “Il Castello” di Anversa degli Abruzzi. Inoltre, secondo i sindaci, va risolto in fretta il problema delle guardie mediche attualmente in sciopero per protestare contro la disparità di trattamento rispetto alle guardie mediche delle altre Asl abruzzesi in quanto non ancora beneficiarie delle indennità dovute per le consulenze ambulatoriali. Altro problema posto all’attenzione dell’assessore Verì è quello della vertenza di 14 lavoratori della casa di cura San Raffaele.
A questo scopo è stato chiesto il potenziamento dell’attività di questa struttura sanitaria che rappresenta un’eccellenza regionale nei campi della riabilitazione intensiva dell’alta specialità riabilitativa e della ricerca, grazie alla dotazione di professionisti di elevato livello.
Energie che, secondo i sindaci del territorio, non possono andare perdute. Ultimo obiettivo è lo stato della definizione e attuazione del piano 2019 delle assunzioni.
«Abbiamo chiesto all’assessore Verì di proseguire questi incontri sul territorio», spiega il sindaco Annamaria Casini, «affinché i prossimi passi, che riguarderanno il nodo fondamentale della riorganizzazione della rete ospedaliera, siano concertati con i sindaci stessi del centro Abruzzo».
Per il sindaco di Sulmona Casini diventa essenziale ascoltare tutte le parti interessate, per arrivare ad avere una sanità territoriale davvero efficiente «che possa rispondere alle esigenze dei cittadini che vivono in un territorio orograficamente disagiato, con strade di non facile percorribilità».
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