Punto nascita, protesta all’Aquila

Continua la protesta, giovedì consiglio comunale nel capoluogo
SULMONA. Si sposta all’Aquila la protesta in difesa del punto nascita sulmonese. Giovedì 9 aprile alle 14, alla villa comunale dell’Aquila, si terrà un consiglio comunale straordinario in occasione di quello regionale. Il presidente Franco Casciani ha convocato la seduta, chiedendo ai Comuni del territorio di partecipare. Enio Mastrangioli, il consigliere provinciale appena uscito dal Pd, che ha partecipato a uno degli incontri serali nell’aula consiliare occupata da sette notti e otto giorni, ha sollecitato anche gli altri amministratori ad abbandonare il partito del governatore D’Alfonso. I rappresentanti del Tribunale per i diritti del malato, Edoardo Facchini e Catia Puglielli, hanno ricordato che la volontà di chiusura del reparto è solo politica. «Basta avere la volontà di mettere in sicurezza il reparto» hanno spiegato. Da qui l’appello del consigliere di minoranza Luigi La Civita (Fi), fra i fautori dell’occupazione, ad alzare i toni. Intanto, vengono distribuite le magliette con la scritta “Save I 804”, che non è altro che il suffisso del codice fiscale dei nati a Sulmona. La protesta, con le magliette e ai manifesti affissi sui negozi e locali cittadini, si sposterà in questi giorni di Pasqua anche lungo le strade cittadine. È scattata anche la staffetta con Sbic (Sulmona bene in comune), che curerà il presidio in queste ore.
Federica Pantano
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