Punto nascita salvo In arrivo la deroga alla chiusura

16 Aprile 2018

Paolucci (Regione): «Attendiamo la decisione del ministero» Intanto prosegue il trend positivo dei parti nel reparto

SULMONA. Punto nascita sulmonese salvo e verso la deroga alla chiusura stabilita dai parametri dei 500 parti annui del decreto Lorenzin. «Si provvederà quindi a inserire il Punto nascita di Sulmona tra quelli in deroga nelle liste ministeriali», ha detto l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci di ritorno dall’incontro a Roma al ministero della Salute. Da lì sono arrivate risposte positive alla gestione sanitaria regionale. «Il ministero, nel tavolo di monitoraggio, ci ha chiesto conto, tra le altre cose, dell’anomalia, per così dire, del Punto nascita di Sulmona che sta sotto i parametri definiti dal decreto Lorenzin e che per questo dovrebbe essere chiuso», ha spiegato Paolucci. «Abbiamo fatto presenti, però, le prescrizioni Agenas relative alla necessità di attivazione permanente del trasporto aereo e quindi dell’impossibilità di chiudere Sulmona. Il ministero non ha obiettato la scelta, ma ha chiesto di presentare la richiesta di deroga che finora è stata regionale e che invece dev’essere riconosciuta dal dicastero». Dunque, battaglia vinta dal comitato pro Punto nascita, anche se prima di cantar vittoria si attende il provvedimento scritto. Anche da questo punto di vista, però, Paolucci si mostra ottimista e annuncia che in un paio di mesi tutto sarà risolto. «Credo che per giugno la procedura sarà conclusa», conferma. Intanto, prosegue il trend positivo dei primi mesi del 2017, che era partito con un vero e proprio baby boom, legato a una fiducia nei confronti del reparto con nuovo personale e nuovi corsi per le neo-mamme e l’avvio del parto in analgesia inaugurato il 4 maggio dell’anno scorso, che ha fatto crescere il numero dei parti. Ha influito anche il trasloco, dallo scorso anno, al secondo piano dell’ala nuova, dal terzo della vecchia sede inagibile. Anche la possibilità del parto in acqua ha incuriosito parecchie mamme. Sono stati 255 i nuovi nati nel 2017, in costante crescita. Resta ancora alla metà della soglia minima dei 500 parti annui il numero di bambini nati all’ospedale dell’Annunziata, anche se il dato è in aumento. Nel 2016 sono nati 206 bebè. Nel 2015, invece, 195, con un aumento pari al 25 per cento. Grazie a nuovi medici e agli sforzi del personale, le future mamme stanno riacquistando fiducia nel reparto. Nell’incontro è stato chiesto all’Abruzzo anche di rafforzare e quindi completare la rete materno-infantile, che comprende tra l’altro i punti nascita, il servizio di trasporto in emergenza neonatale (Sten) e il servizio di trasporto assistito materno (Stam), oltre che il futuro di Ostetricia dell’ospedale.
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