Punto nascite da salvare, chiesta la deroga ai 500 parti

1 Ottobre 2014

SULMONA. Il consiglio provinciale approva un ordine del giorno in difesa del punto nascite sulmonese, presentato dai consiglieri Enio Mastrangioli e Fabrizio D’Alessandro. Il provvedimento impegna...

SULMONA. Il consiglio provinciale approva un ordine del giorno in difesa del punto nascite sulmonese, presentato dai consiglieri Enio Mastrangioli e Fabrizio D’Alessandro. Il provvedimento impegna il presidente della Provincia e la giunta provinciale a intervenire con sollecitudine nei confronti della Regione affinché conceda una deroga al parametro dei 500 parti per l’ospedale sulmonese. «Nel ribadire che Sulmona è situata al centro di una vasta area territoriale» affermano Mastrangioli e D’Alessandro «notoriamente in condizioni di gravi difficoltà economiche e sociali, già defraudata di diversi servizi e presidi pubblici, con una conformazione orografica tra le più aspre del Centro-Abruzzo, con un sistema sia viario sia di trasporto pubblico insufficienti e con centri cittadini a notevoli distanze dall’Aquila e altre città capoluogo, dove è prevista la permanenza dei punti nascita si impegna formalmente il presidente della Provincia e la giunta provinciale a intervenire con sollecitudine nei confronti della giunta regionale affinché conceda una deroga al parametro dei 500 parti per l’ospedale di Sulmona». (f.p.)

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