Quadro dei 9 Martiri in tribunale

L’opera di Brindisi restaurata e collocata a palazzo di giustizia
L’AQUILA. Il dipinto “Lottiamo per la pace” di Remo Brindisi, datato 1954, da ieri è esposto al tribunale. Il restauro della grande opera dell’artista romano che in Abruzzo ha lasciato importanti testimonianze tra Penne e L’Aquila, è stato presentato nell’ala nuova del palazzo di giustizia. Un restauro complesso e non ancora terminato, visto che si tratta di un dipinto di grandi dimensioni di 244x364 cm e lavorato su entrambi i lati. Su un lato c’è un’immagine di guerra e dolore dedicata alla memoria dei Nove martiri aquilani, sull’altro è solo abbozzata una colomba della Pace. Prima del sisma, l’opera si trovava nella Mensa del popolo. Nel 2009 fu salvata e portata a Celano. Dal deposito la grande opera, grazie a un accordo tra il Polo museale, la presidente della Corte d’Appello e l’Ordine degli Avvocati, è stata collocata proprio dov’è previsto il futuro ingresso del tribunale. Un restauro a porte aperte, un vero e proprio laboratorio realizzato anche grazie alla collaborazione del Cral palazzo di giustizia e che potrà contare sulle attenzioni dei funzionari restauratori del Polo museale d’Abruzzo, Giuliana Maria Ferrara, Aspasia Formichetti e Giulia Venditozzi. Lucia Arbace, direttrice del Polo museale d’Abruzzo, ha ringraziato per il sostegno all’iniziativa la presidente della Corte d’Appello, Fabrizia Ida Francabandera, che ha voluto partecipare alla presentazione. Per mantenere in piedi l’opera, Enrico Di Giovannantonio ha progettato una grande teca finanziata dalla Fondazione Carispaq, rappresentata ieri dal segretario generale David Iagnemma.(r.p.)

