Quaglieri: «È tutto uno sbaglio»

12 Maggio 2017

Il sindaco di Trasacco: all’epoca ero all’opposizione e votai contro l’affidamento

TRASACCO. A Trasacco ci sono le elezioni e al ricandidato sindaco Mario Quaglieri, che parla di scambio di persona, non ha fatto piacere vedere il proprio nome accostato all’inchiesta. Il tutto alla vigilia della presentazione delle liste (appuntamento in programma domani). «Desta perplessità apprendere dalla stampa di un mio coinvolgimento», ha sottolineato il medico chirurgo marsicano, «con altri amministratori di vari Comuni, in un’inchiesta relativa all’illuminazione pubblica, benché non abbia mai ricevuto alcun atto giudiziario, per di più in piena campagna elettorale».
Poi Quaglieri, che è assistito dall’avvocato Carlo Polce, si sofferma sul caso specifico: «Quello che mi preme evidenziare è che gli elettori sanno bene che all’epoca dei fatti ero consigliere comunale di opposizione e votai contro l’affidamento della pubblica illuminazione a quella ditta, così come sanno altrettanto bene chi gestì l’appalto. Quando, successivamente, sono divenuto sindaco ho sospeso i pagamenti alla ditta di Capogna e gli ho revocato l’incarico con richiesta di risarcimento dei danni. Se ci sarà un processo mi sarà agevole dimostrare la mia estraneità».
«Sono estremamente sereno», conclude Quaglieri, «anche perché sono convinto che la Procura ha sbagliato persona». (r.rs.)
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