Quando la diocesi dà aiuto ai cerca lavoro

Sportello delle volontarie a servizio di giovani e imprese: promossi incontri con Comuni e associazioni
AVEZZANO. In un momento storico di difficoltà economica e disoccupazione giovanile ai massimi livelli, la diocesi di Avezzano si schiera al fianco dei ragazzi e delle ragazze in cerca di lavoro o che vogliono fare impresa. Lo sportello di ascolto e sostegno è attivo ogni venerdì mattina, dalle 9 alle 12, negli uffici della curia di Avezzano in corso della Libertà 54. Qui Maria Salvati Proietti, studentessa 26enne di Avezzano, ed Eleonora D’Angelo, 29 anni, di Collarmele laureata in psicologia, sono a disposizione per aiutare i loro coetanei a rispondere alle offerte di lavoro e ai bandi di concorso, a redigere curricula vitae da allegare alle candidature o semplicemente a capire qual è il talento nascosto o il lavoro ideale di ognuno.
Nella Marsica lo sportello di ascolto e sostegno venne inaugurato 7 anni fa quando la diocesi di Avezzano decise di aderire al Progetto Policoro, lanciato nel 1995 dal parroco di Policoro, don Mario Operti.
«Siamo operatori di comunità che si occupano del primo incontro con i giovani in cerca di occupazione, ma anche di quelli che vogliono fare impresa», spiegano le due responsabili dello sportello, «per quanto riguarda l’autoimprenditorialità è disponibile un microcredito, fino a un massimo di 25mila euro, in cui la diocesi si impegna a fare da garante offrendo l’opportunità di aprire un’attività a chi non possiede i requisiti per l’accesso al credito». Grazie a questo fondo, per esempio, è nata la palestra di arrampicata Zero Gravity. E altre due proposte di impresa, già finanziate, apriranno a breve. «Per quanto riguarda le offerte di lavoro stiamo cercando di migliorare il servizio», precisano Maria ed Eleonora, «attraverso la creazione di una rete territoriale vorremmo mettere a punto una sorta di banca dati che raccolga tutte le proposte della zona. A questo scopo abbiamo promosso degli incontri con le amministrazioni comunali e le associazioni del territorio».
La prima tavola rotonda sul tema “Giovani e territorio” si è svolta con la foranìa di Pescina che comprende anche i comuni di Aielli, Ortona, Gioia, Cerchio, Collarmele, Lecce nei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi.
Nel corso dell’incontro con le amministrazioni della Valle del Giovenco è stato illustrato nel dettaglio il Progetto Policoro e il suo intento di rifondare nei giovani e per i giovani una nuova cultura del lavoro, valorizzandone la vocazione umana e professionale e contrastando la disoccupazione attraverso percorsi di accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro o alla creazione d’impresa.
Nella Marsica il progetto di don Mario Operti, animato da Maria ed Eleonora, è sostenuto da don Antonio Allegritti, direttore della Pastorale giovanile, don Carmine Di Bernardo per la Caritas, Nicola Gallotti e Maria Giampietro responsabili della Pastorale sociale e del lavoro.
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