Quando le chiese si visitano a occhi chiusi

10 Giugno 2023

Presentato il progetto a Caporciano: modelli tattili per turisti non vedenti e percorsi senza barriere

L’AQUILA. Quattro modelli tattili che riproducono pianta e facciata della chiesa di Santa Maria de’ Centurelli e del complesso San Benedetto-Madonna Addolorata, a Caporciano, nel cuore dell’altopiano dei Navelli. Visite guidate ed eventi tesi a far conoscere la realtà della disabilità, come cene e passeggiate al buio. Questo prevede il progetto “Caporciano a occhi chiusi”, promosso dall’associazione Tratturo Magno 101 Aps, con il patrocinio del Comune di Caporciano e un contributo della Fondazione Carispaq. Progetto illustrato ieri, nella libreria Colacchi all’Aquila, alla presenza di Antonio Rotondi, presidente della Unione italiana ciechi (Uic) dell’Aquila, Alessandro Pernetta, sindaco di Caporciano, Andrea Portante, presidente di Tratturo magno 101 Aps, Fabrizio D’Eramo, presidente del FablabAq e Sonia Leocata, dell’associazione Aquilartes. «Ringraziamo davvero per questo impegno e sensibilità che darà l’opportunità a noi non vedenti e ipovedenti di poter toccare letteralmente con mano e immaginare queste bellezze di storia, arte e architettura», il commento di Rotondi, «un valore aggiunto anche per i normodotati, del resto ciascun modello è dotato di Qr Code che per tutti racconta con grande competenza e livello di approfondimento la storia dei questi beni culturali. Ora la speranza è che questa iniziativa diventi virale, come buona pratica replicabile altrove». Inoltre, il Comune di Caporciano ha previsto, nei prossimi mesi, lavori di riassetto della viabilità del centro storico, ausili specifici per consentire ai non vedenti di muoversi in totale autonomia lungo alcuni percorsi. «Altro nostro obiettivo, pienamente in linea con il progetto e finanziato nell’ambito del Pnrr, è la realizzazione di due pavimentazioni con guide per non vedenti nel centro storico di Caporciano», afferma il sindaco Portante, «è nostra ferma volontà quella di abbattere le barriere architettoniche, rendere accessibile per residenti e visitatori il nostro borgo. Il progetto comprende anche visite a cura di Aquilartes disegnate e condotte da guide specializzate nel supporto a utenti non vedenti ed eventi tesi a far conoscere la realtà della disabilità come cene e passeggiate al buio».