Quarantore con il vescovo Fusco

10 Marzo 2021

Nella lunga celebrazione preghiere per malati e vittime del Covid

PESCOCOSTANZO. Il vescovo Michele Fusco celebra le Quarantore nella chiesa di Santa Maria del Suffragio dei Morti a Pescocostanzo. La tradizionale adorazione per quaranta ore continue del Santissimo Sacramento, visibile nell’ostensorio contenente l’ostia consacrata, è stata organizzata come sempre a Pescocostanzo nella chiesa sede dell’omonima confraternita, una delle più antiche della diocesi.
Ed è in questo luogo che quest’anno ha scelto di andare il vescovo della diocesi di Sulmona - Valva monsignor Michele Fusco, da sempre attento alle varie iniziative legate alla Settimana Santa promosse nel territorio. Le Quarantore, che sono andate avanti per diversi giorni tra la recita dei salmi e delle litanie, rigorosamente in latino, sono state presiedute da vari celebranti con la presenza dei membri della confraternita. La celebrazione eucaristica della prima sera è stata celebrata dal parroco e cappellano della confraternita don Daniel Cardenas, la seconda sera invece la messa è stata celebrata dal parroco di Roccaraso don Domenico Franceschelli e l’ultima celebrazione eucaristica, cioè quella della seconda domenica di Quaresima, è stata celebrata dal vescovo Fusco.
Nei tre diversi momenti di preghiera le parole proclamate dai tre celebranti sono state incentrate sul tempo di Quaresima, «un tempo di preparazione spirituale alla Pasqua, di conversione, tempo che ci ricorda che la vita cristiana è una via da percorre non tanto seguendo delle leggi scritte, ma andando verso l’unica fonte di salvezza rappresentata dal Cristo Vittorioso e Redentore». Non sono mancate poi le parole dedicate a questo tempo difficile generato dall’emergenza sanitaria da coronavirus in corso con un pensiero dedicato a tutti i malati, alle vittime del Covid e a quanti sono segnati dal dolore. (e.b.)
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