Quartiere nel mirino dei ladri: in due messi in fuga a sassate

Ennesimo raid in via Pola e scoppiano le polemiche. Negli appartamenti rubati gioielli, denaro e oro E un terzo colpo fallisce per la pronta reazione di un residente: «Siamo stanchi di vivere nel terrore»
SULMONA. Li hanno messi in fuga a sassate, senza però riuscire a evitare che i ladri mettessero a segno l’ennesimo doppio colpo nel loro quartiere, portando via oro e denaro per svariate migliaia di euro. Hanno deciso di fare da soli i sulmonesi che hanno le loro case lungo via Pola, una delle strade a più alta densità abitativa della città. Non hanno aspettato l’arrivo delle forze dell’ordine e quando hanno visto due uomini saltare il recinto dell’isolato per compiere l’ennesimo furto li hanno presi a sassate mettendoli in fuga. «Siamo stufi di vivere nel terrore di rientrare a casa e non trovare più le nostre poche cose di valore», racconta l’uomo che con tanto coraggio è riuscito a mettere in fuga i malviventi. «È dall’inizio dell’anno che il nostro quartiere è oggetto delle incursioni dei ladri che fanno il bello e il cattivo tempo perché la nostra strada, pur essendo una delle più trafficate, non è dotata di sistema di videosorveglianza. È ora che il Comune prenda i necessari provvedimenti per proteggere chi ha la propria casa lungo via Pola».
Due furti in rapida successione in due palazzine una di fronte all’altra hanno movimentato la serata di martedì in uno dei quartieri più popolosi di Sulmona. Solita l’ora e solito il cliché: dopo essersi procurati un varco nel recinto di un giardino posteriore di uno stabile, i ladri si sono arrampicati fino al primo piano della palazzina e in tutta tranquillità hanno rubato buona parte dell’oro e del denaro custodito nell’appartamento, lasciandosi dietro i pezzi d’argenteria troppo ingombranti da portare via e altri gioielli che i proprietari tenevano celati in un altro spazio della casa. Raccolto il bottino, i ladri si sono spostati nella palazzina di fronte dove hanno replicato l’azione svaligiando d’oro e gioielli un altro appartamento. E mentre si apprestavano a scavalcare il recinto di un altro stabile sono stati sorpresi da un inquilino che dopo avergli urlato contro li ha presi a sassate allertando subito le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati poco dopo, sia la polizia che i carabinieri che si sono divisi i compiti facendo i sopralluoghi di rito nei due appartamenti presi di mira. «Non ci siamo accorti di niente», racconta l’inquilina dell’appartamento, con il giardino utilizzato dai ladri per accedere al primo piano. «Evidentemente i ladri hanno visto che eravamo dentro casa e hanno cambiato obiettivo arrampicandosi sul balcone dei nostri coinquilini e poi sono scappati via. Una cosa è certa: bisogna fare qualcosa per mettere fine alla serie di furti nel nostro quartiere che vanno avanti dal mese di dicembre. Non ci sentiamo più sicuri nemmeno quando siamo nelle nostre case perché i ladri non hanno paura di niente: se stasera fossero entrati da noi, non so cosa sarebbe potuto accadere».
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