Quarto cantone, 40 ditte in lizza per l’appalto

25 Giugno 2020

L’AQUILA. Sono 40 le ditte (di tutta Italia e molte abruzzesi) che hanno presentato l’offerta relativa al bando del Provveditorato alle opere pubbliche per il primo lotto (base gara oltre 15 milioni...

L’AQUILA. Sono 40 le ditte (di tutta Italia e molte abruzzesi) che hanno presentato l’offerta relativa al bando del Provveditorato alle opere pubbliche per il primo lotto (base gara oltre 15 milioni sui 42 totali) dei lavori di recupero “del complesso edilizio di proprietà del Convitto nazionale, della Camera di Commercio e della Provincia, comprendente gli uffici, l’ex Liceo Classico e la Biblioteca, danneggiati a seguito del sisma”. È quello che gli aquilani chiamano il Quarto Cantone. La scadenza delle offerte era stata fissata al 22 giugno (dopo due proroghe a causa dell’emergenza sanitaria: la prima scadenza era a fine marzo poi spostata a maggio e infine al 22 giugno). Il criterio di aggiudicazione sarà l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’elevato numero di ditte lascia prevedere un lavoro lungo da parte della commissione aggiudicatrice. Se tutto filerà liscio si arriverà all’aggiudicazione non prima dell’autunno salvo ricorsi al Tar che negli appalti pubblici fanno ormai parte dell’iter a pieno titolo.
I LAVORI. Il progetto del primo lotto interessa una porzione del fabbricato danneggiato dagli eventi sismici sviluppata sulla viabilità principale di corso Umberto e corso Vittorio Emanuele. Nello specifico le aree interessate da questo primo intervento sono le seguenti: due attività commerciali su corso Vittorio Emanuele sviluppate su piano terra, piano ammezzato e interpiano tra piano terra e primo; chiesa della Concezione di proprietà dell’ente morale Conservatorio Santa Maria della Misericordia; sede della Camera di Commercio sviluppata al piano interrato, piano terra, interpiano tra primo e secondo, piano primo, interpiano tra primo e secondo, piano secondo e sottotetto; locale “Eden” sviluppato al piano terra e interpiano tra primo e secondo; due attività commerciali su corso Umberto; portico esterno sviluppato su corso Umberto e corso Vittorio Emanuele; ingresso al cortile principale originariamente utilizzato dal Convitto; scala di accesso al piano terra per il piano interrato utilizzato dalla Biblioteca. (g.p.)