Quattro diaconi consacrati dal vescovo Spina

11 Ottobre 2016

SULMONA. Dopo dieci anni sono stati consacrati quattro nuovi diaconi permanenti nella diocesi di Sulmona–Valva. La cerimonia di investitura si è tenuta durante una messa solenne nella basilica di...

SULMONA. Dopo dieci anni sono stati consacrati quattro nuovi diaconi permanenti nella diocesi di Sulmona–Valva. La cerimonia di investitura si è tenuta durante una messa solenne nella basilica di San Panfilo.

I diaconi sono Gildo Colecchia, Giovanni Cruciani, Rosario D’Amico e Antonio Filippi.

Il compito del diacono è quello di servire la Chiesa con la predicazione della parola di Dio, può benedire anche oggetti e persone, distribuire la comunione, officiare il rito del battesimo. Non può celebrare la messa, né confessare.

I quattro “ambasciatori” della parola del Signore sono tutti sposati e prima di vestire i panni liturgici hanno dovuto chiedere consenso alle loro mogli, perché anche chi ha celebrato il sacramento del matrimonio può diventare diacono.

«È una gioia immensa, difficile da comunicare», ha tenuto a sottolineare un emozionato Cruciani, con ancora addosso gli abiti liturgici, «ringrazio Dio per questo giorno di grazia».

«Cristo sia al primo posto della vostra vita», ha esortato il vescovo Angelo Spina, imponendo le mani sul capo dei quattro eletti, consegnando loro il Vangelo, dopo l’invocazione dei santi e la vestizione degli abiti liturgici.

Nella stessa sede è arrivato l’annuncio ufficiale su don Ramon Peralta, parroco di Maria Santissima Annunziata ad Introdacqua, che guiderà la comunità parrocchiale della chiesa sulmonese di Santa Maria della Tomba, una delle più rinomate della città. Don Ramon prende il posto di don Gilberto Uscuategui, che conserva la guida della parrocchia di Santa Maria ad Nives, San Francesco della Scarpa e San Domenico.

«Sarà una chiesa con le porte aperte», ha voluto ribadire don Ramon Peralta nel corso della solenne cerimonia in cattedrale, «ho indicato tre vie come cammino di fede: preghiera, pazienza e pastorale».

Il neo parroco ha raccolto l’invito del vescovo Angelo Spina proprio sulle porte aperte delle chiese cittadine.

«Le chiese della diocesi restino aperte dalle otto di mattina alle otto di sera», ha affermato monsignor Spina. (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA