Quattro ribaltoni e lo strappo nel Pd

29 Agosto 2019

Non è stata un’esperienza amministrativa tranquilla quella che ha caratterizzato il sindaco Annamaria Casini e la sua giunta. Un sindaco, fino a oggi, che è stato costretto a cambiare più volte l’asse...

Non è stata un’esperienza amministrativa tranquilla quella che ha caratterizzato il sindaco Annamaria Casini e la sua giunta. Un sindaco, fino a oggi, che è stato costretto a cambiare più volte l’assetto del suo esecutivo. Il primo rimpasto di giunta c’era stato nel novembre del 2017 con le dimissioni degli allora assessori Paolo Santarelli e Mario Sinibaldi, sostituiti da Nicola Angelucci e Stefano Mariani. Qualche mese più tardi, nel febbraio del 2018, a lasciare la giunta era stato l’assessore Alessandra Vella sostituito in quella circostanza da Antonio Angelone. Quindi ad aprile dello stesso anno era toccato a Cristian La Civita e Mariella Iommi, sostituiti da Annarita di Loreto e Alessandro Bencivenga, non senza un velenoso strascico politico. L’ultimo rimpasto dell’esecutivo – il quarto dell’era Casini – era stato fatto nel febbraio scorso quando il sindaco dopo l’accordo con Bruno Di Masci aveva cambiato quattro quinti della giunta. Fuori Angelucci, Di Loreto, Bencivenga e Angelone e dentro Pierino Fasciani, Manuela Cozzi, Luigi Biagi e Mauro Tirimacco. Un ribaltone in piena regola che ha sancito un profondissimo strappo all’interno del Partito democratico. Tanto che il circolo cittadino di Sulmona è stato commissariato dal segretario provinciale, Francesco Piacente.