«Quegli alberi non vanno tagliati»

16 Settembre 2016

Rocca di Mezzo, raccolte centinaia di firme per evitare l’abbattimento, causa lavori, di 68 piante

ROCCA DI MEZZO. È protesta a Rocca di Mezzo per il taglio di decine di alberi nel cuore dell’abitato. Una petizione con centinaia di firme è stata inviata al sindaco Mauro Di Ciccio. A guidare la protesta l’ex sindaco Emilio Nusca che scrive: «Nei prossimi giorni inizieranno i lavori di sistemazione del viale Tenente Italo D'Eramo. I lavori in base al progetto appaltato consistono nella sistemazione della pavimentazione dei marciapiedi, nel loro ridisegno, nella delimitazioni di nuovi posti auto. Un progetto di arredo urbano in vera regola come quella parte di paese merita. E' altresì previsto, malauguratamente, il taglio indiscriminato di tutte le 68 piante che fanno da corona alla strada tanto da farla assurgere al rango di Viale avvalorando ancora maggiormente il rispetto che merita il concittadino a cui fu intitolata. Ora questo taglio indiscriminato delle piante non è un fatto che può passare sotto silenzio perché non è giusto, non è apprezzabile sotto il profilo estetico e soprattutto non è necessario. Che senso ha tagliare gli alberi che da oltre 50 anni sono lì a rendere omaggio alla bellezza di una parte così importante di Rocca di Mezzo? Si possono fare le sistemazioni a terra, così come previsto, senza tagliare le piante. Se si insiste in questo disegno, il risultato non sarà quello di una complessiva valorizzazione di quella zona, ma un depauperamento della bellezza di un luogo che avrà bisogno di altri 50 anni per essere rigenerata. Qualche anno addietro lo stesso lavoro è stato fatto sul viale Vittime IX maggio: i marciapiedi sono stati realizzati, i nuovi parcheggi anche e gli alberi sono ancora tutti lì ad accogliere degnamente chi entra in un paese che si avvia sempre più a vivere di turismo. Probabilmente queste belle piante hanno bisogno di una sistemata generale. Ebbene che si faccia così come è stato fatto alle piante della nostra invidiata piazza, con una potatura che ne esalti la bellezza e la funzione. Mi rivolgo al sindaco ed ai tecnici comunali progettisti dell'intervento: fermatevi. Riflettete su quello che state facendo non distruggete, pezzo dopo pezzo, la bellezza di Rocca di Mezzo».