«Quei fondi per far vivere il Gssi»

16 Dicembre 2018

Quagliariello al fianco di Rubbia: «Tutelare l’istituto e la città»

L’AQUILA. «L’emendamento che ho avuto l’onore di sottoscrivere con il premio Nobel Carlo Rubbia a favore del Gran Sasso Science Institute dell’Aquila non ha lo scopo di dare più soldi a un’istituzione scientifica che pure, come tante altre in Italia, meriterebbe di riceverli. Lo scopo è un altro e ben più importante: che il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila possa continuare a vivere».
È quanto dichiarato del senatore Gaetano Quagliariello, leader di “Idea”, spiegando un emendamento alla manovra finanziaria che ha sottoscritto insieme al senatore a vita Rubbia per salvare il Gssi.
«L’ordinamento universitario, infatti», osserva Quagliariello, «prevede che un’istituzione, per essere accreditata, debba poter contare su un numero minimo di docenti stabilizzati. Affinché questo sia possibile, è necessario che i fondi strutturali attribuiti all’istituzione, quelli che cioè si ricevono ogni anno, lo consentano. Ora, se questi finanziamenti strutturali non verranno adeguati alle richieste che lo stesso ministero dell’Università avanza e non verranno stabiliti a regime, il Gssi rischierà il prossimo anno di non poter ricevere l’accreditamento dal ministero e la sua esistenza sarà messa in pericolo. L’istituto non merita certo di chiudere e L’Aquila non merita di perdere un’eccellenza conquistata a fatica dopo il terremoto».
«In tal senso», conclude Quagliariello, «la sottoscrizione dell’emendamento da parte di Rubbia è un attestato importante da parte della comunità scientifica, così come la mia rappresenta l’impegno di tutta l’amministrazione civica e della città».
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