Quei manifesti abusivi per il vertice politico

29 Ottobre 2014

TAGLIACOZZO. Al convegno dal titolo “Il centrodestra rinasce dal territorio”, che si è tenuto a Tagliacozzo il 16 ottobre scorso al Teatro Talia, con ospiti illustri personaggi della politica...

TAGLIACOZZO. Al convegno dal titolo “Il centrodestra rinasce dal territorio”, che si è tenuto a Tagliacozzo il 16 ottobre scorso al Teatro Talia, con ospiti illustri personaggi della politica nazionale, tutto ero filato liscio. A parte l’assenza evidente dei vertici del Nuovo centrodestra marsicano, alla manifestazione aveva partecipato un nutrito pubblico. L’incontro era stato fortemente voluto dal sindaco, Maurizio Di Marco Testa, in collaborazione con i ragazzi di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale e Gioventù nazionale della provincia dell’Aquila. Ospiti della manifestazione erano stati il coordinatore regionale del Nuovo centrodestra, l’onorevole Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, attuale consigliere di Roma Capitale e membro dell’ufficio di Presidenza di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, e l’onorevole Raffaele Fitto, eurodeputato di Forza Italia. A distanza di giorni scoppia la polemica. I consiglieri Alfonso Gargano e Roberto Giovagnorio, infatti, hanno notato che la città era stata tappezzata da manifesti dell’evento «non timbrati e senza autorizzazione, anche sugli alberi e sugli altri manifesti che avevano pagato la tassa per l'affissione». I due hanno presentato una denuncia alla polizia municipale. «Alle richieste di chiarimenti, i partiti ufficialmente non hanno risposto», hanno spiegato i consiglieri, «per questo abbiamo deciso di presentare una querela per aver danneggiato e coperto i nostri manifesti regolarmente pagati. Abbiamo anche chiesto al sindaco se conferma di essere l'organizzatore, così come riportato da tutte le testate giornalistiche, perché se così fosse sarebbe ancora più grave in quanto dovrebbe essere proprio il primo cittadino quello da multare. Anche perché, hanno aggiunto, proprio il sindaco emise un'ordinanza che vietava tali affissioni abusive per il decoro urbano». I vigili urbani hanno visionato le telecamere ma dai filmati non sono riusciti a capire chi ha attaccato i manifesti. Per ora è stata multata così la persona che ha presentato richiesta dell’utilizzo del teatro. (p.g.)

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