Quel dibattito innescato da Muzi e Colapietra
L’AQUILA. Sarà pure un caso, ma il dossier del sindaco Pierluigi Biondi arriva all’indomani delle polemiche scatenate dapprima dal presidente di Italia Nostra, Paolo Muzi, sulla mancata ricostruzione...
L’AQUILA. Sarà pure un caso, ma il dossier del sindaco Pierluigi Biondi arriva all’indomani delle polemiche scatenate dapprima dal presidente di Italia Nostra, Paolo Muzi, sulla mancata ricostruzione e fruizione dei musei e luoghi d’arte cittadini, poi dalle dichiarazioni del professor Raffaele Colapietra in particolare sulla biblioteca, diventata ormai «uno dei luoghi più luridi della città, coperto dal guano dei piccioni». Lo storico aveva parlato anche di «sordità nei confronti di questa problematiche che non ha colore politico». Dichiarazioni che non sono piaciute al primo cittadino, che si era detto convinto che la cultura si può fare a prescindere dallo stato dell’arte dei beni culturali: «Trovo riduttivo accostare l’immagine della cultura allo stato dell’arte di alcune realtà», aveva specificato Biondi. E ancora: «Se questi intellettuali che ora vengono a muovere critiche si fossero attivati a tempo debito probabilmente ora avremmo potuto lavorare con una legge che consentisse una ricostruzione pubblica più veloce». Altro botta e risposta, sullo stesso tema, è avvenuto tra la parlamentare Pd, Stefania Pezzopane, e Biondi. Ancor prima, il nunzio apostolico Orlando Antonini ha lamentato giganteschi ritardi per la ricostruzione delle chiese. (m.c.)

