Quel dramma il primo maggio 2012
Il precedente a Rocca di Cambio nel giorno dedicato alla festa dei lavoratori
L’AQUILA. Nel 2012, nel giro di un mese e mezzo, due operai romeni morirono in due distinti incidenti sul lavoro. Un coincidenza incredibile con quanto accaduto ieri a San Pio delle Camere. Il primo avvenne a Rocca di Cambio il primo maggio, festa del lavoro, quando tra l’altro il cantiere doveva essere chiuso. A perdere la vita Vasile Copil di 51 anni che morì sotto gli occhi del figlio che stava con lui. Secondo la ricostruzione del fatto (c’è stato anche un processo) l’operaio si sarebbe sporto da un balcone al terzo piano dell’edificio oggetto dei lavori per passare del materiale a un collega che stava sul tetto, sopra di lui, ma si è sbilanciato precipitando a terra. Nel cantiere erano presenti, oltre a Copil, anche altri due operai edili, tra cui, appunto, il figlio della vittima. Furono loro che diedero l’allarme chiamando i soccorsi per tentare di salvare l’uomo. A nulla servì però l’intervento quasi immediato dei medici di Rocca di Mezzo. Cinque le persone che finirono sotto inchiesta. «Li abbiamo visti lavorare spesso anche il sabato e la domenica», raccontarono alcuni abitanti del posto «e anche la sera tardi dopo il tramonto».
Il secondo incidente mortale avvenne il 13 giugno 2012 a Montereale, nella frazione San Giovanni Paganica. Vittima Vasile Gradinaru, di 43 anni, operaio edile originario della Romania ma residente da anni in Italia. Il manovale, dipendente di una ditta edile del luogo, fu schiacciato dalla ruspa condotta da un altro operaio. Il mezzo, secondo quanto fu ricostruito nell’immediatezza, si ribaltò forse a causa o del terreno friabile o per una manovra errata. Testimoni dell’incidente anche in quel caso furono i colleghi che diedero subito l’allarme ma per l’operaio non ci fu nulla da fare. Il giorno dopo la Procura inviò due avvisi di garanzia al conducente del mezzo ribaltato e al titolare dell’impresa impegnata nel cantiere.
Il 26 agosto 2019 si verificò un incidente a Barete, episodio legato indirettamente alla ricostruzione. Vittima un giovane di 32 anni, Alessandro Pacifici, che stava effettuando una saldatura di una pesante lastra utilizzata per il carico di mezzi di lavoro su un rimorchio. La lastra lo travolse schiacciandolo.

