Quel rifiuto a candidarsi con Rifondazione
«Raffaele Colapietra è stato un maestro di storia e libertà. La sua cultura era pari alla sua simpatia e alla sua autoironia. In un’intervista racconto che l’unico partito che gli aveva chiesto la...
«Raffaele Colapietra è stato un maestro di storia e libertà. La sua cultura era pari alla sua simpatia e alla sua autoironia. In un’intervista racconto che l’unico partito che gli aveva chiesto la candidatura era stato Rifondazione comunista e che lui aveva declinato l’invito con grande cortesia». A parlare è Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista, che aggiunge: «Colapietra era un socialista e un uomo libero che ha praticato il lavoro di storico come forma alta di impegno civile al servizio della comunità. Ogni conferenza era una lectio magistralis. La cosa migliore che la sua città e tutto l’Abruzzo possono fare per onorarne la memoria è leggere e valorizzare le sue opere, serbarne la memoria viva iniziando con la ristampa di fondamentali lavori, ormai introvabili, riguardanti la storia abruzzese e nazionale, lavori che ancora oggi possono fornire spunti di riflessione sulle vicende del nostro paese».

