Quell’ultima frase di Fontamara per scrivere la storia

Aielli, oggi si completa la trascrizione dell’opera sul muro Il sindaco Di Natale: «Momento altamente simbolico»
AIELLI. Ai piedi della Torre delle stelle, sul belvedere che domina la piana del Fucino, la terra di Ignazio Silone, si completa Fontamara, la straordinaria opera letteraria del grande poeta pescinese impressa sul muro della sala conferenze “Filippo Angeletti”. E l’ultima frase verrà scritta oggi.
Nel centro storico di Aielli, alle 19, la creazione dell’artista Alleg, frutto dell’intesa col giovane e dinamico sindaco Enzo Di Natale, per un omaggio unico e indissolubile a Silone (nel quarantennale della morte), giunge alla meta. Poche pennellate per consegnare l’opera alla storia, ma soprattutto alla lettura all’aria aperta del capolavoro dell’artista dei cafoni.
«È un momento importante e altamente simbolico», dichiara il primo cittadino Di Natale, «poiché l’opera di Ignazio Silone sarà leggibile integralmente sulla nostra parete». Il libro sul muro per ricordare l’illustre conterraneo è nato da un’idea di Andrea Parente (Alleg), che l’ha realizzata in collaborazione con Ambra Sbrama e Ema Jons, mentre il Comune di Aielli ha finanziato la realizzazione. Oggi, quindi, il tocco finale degli artisti su quel vecchio muro ai piedi della torre «Per tutti noi sarà la fine di un tempo», afferma l’artista Andrea Alleg, «in cui amici, collaboratori, curiosi e critici hanno generato qualcosa che non sappiamo denominare. Però speriamo che sia un inizio. Auspichiamo che, in conclusione del lavoro, tutti quelli che hanno contribuito all’opera siano presenti per un saluto e, perché no, per scambiare due chiacchiere rivolte al futuro».
Quel libro di Silone trascritto sul muro del centro storico del piccolo paese d’Abruzzo, sicuramente un unicum, per diffondere la cultura siloniana in un mondo bisognoso di riscoprire il valore dell’arte, della letteratura e della tolleranza, sembra quasi una traccia da seguire. (m.s.)
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