Quella citazione nella Divina Commedia

17 Marzo 2021

La storica battaglia tra Corradino e Carlo d’Angiò, che segnò la fine della dinastia sveva in Italia e con essa della speranza di unificare l’Italia, si svolse il 23 agosto 1268 nei Piani Palentini,...

La storica battaglia tra Corradino e Carlo d’Angiò, che segnò la fine della dinastia sveva in Italia e con essa della speranza di unificare l’Italia, si svolse il 23 agosto 1268 nei Piani Palentini, tra Scurcola Marsicana-Magliano dei Marsi-Cappelle dei Marsi. Ma è conosciuta come la “battaglia di Tagliacozzo”. E ciò grazie a Dante, che la cita nel XXVIII Canto dell’Inferno nella Divina Commedia: “... E là da Tagliacozzo/ove senz’armi vinse il vecchio Alardo”. Versi che rivelano l’impiego da parte di Carlo d’Angiò – chiamato in Italia dal Papa, che odiava gli Svevi – , su suggerimento di Alardo (Erardo), della tattica dell’imboscata, che gli consentì di sconfiggere Corradino. Corradino riuscì a fuggire, ma fu arrestato, vicino a Nettuno, e condotto in catene a Napoli, dove il 29 ottobre, alla presenza di una folla indignata e in tumulto, a piazza del Mercato, venne decapitato. Aveva appena 16 anni. (n.m.)