Quella lunga vertenza attorno alla sorgente

28 Gennaio 2022

L’imprenditore Colella è al centro della vertenza per far ripartire l’importante stabilimento marsicano dell’acqua minerale Santa Croce. Il Consiglio di Stato esaminerà nel merito, in una udienza...

L’imprenditore Colella è al centro della vertenza per far ripartire l’importante stabilimento marsicano dell’acqua minerale Santa Croce. Il Consiglio di Stato esaminerà nel merito, in una udienza fissata per il prossimo 31 marzo, il ricorso della Santa Croce contro l’ordinanza del Tar dell’Aquila con cui il 18 giugno era stato annullato il verbale di gara della commissione esaminatrice della Regione Abruzzo, in base al nuovo bando regionale del 9 febbraio del 2019 per l’assegnazione della concessione provvisoria delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro. Sul nuovo bando, il Tar si era pronunciato il 18 giugno scorso in seguito al ricorso del gruppo San Benedetto. La società di Colella era ex concessionario della sorgente. A causa della interminabile vertenza, fatta di ricorsi e bandi, l’acqua, da circa sei anni, finisce nel fiume Liri, con 75 operai a casa senza ammortizzatori sociali e con mancati incassi milionari. (p.g.)